Federico Vespa: “Ho sofferto di depressione. Quella sorta di coma…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 31 Ottobre 2019 13:59 | Ultimo aggiornamento: 31 Ottobre 2019 13:59
Federico Vespa: "Ho sofferto di depressione. Quella sorta di coma..."

Federico Vespa e il papà Bruno

ROMA – Federico Vespa, figlio del più noto Bruno, si racconta nel suo libro “L’anima del maiale – Il male oscuro della mia generazione“, di cui Il Giornale ha pubblicato alcuni stralci. Il 40enne, speaker radiofonico, confessa di aver sofferto di un “disturbo ansioso-depressivo” da quando aveva 18 anni.

Un disturbo che lo ha portato ad affogare il malessere nell’alcol. Per alcuni anni, spiega, la sua vita sembrava normale, come se la depressione fosse “in coma farmacologico”. Ma poi ritornava a rovinargli gli anni migliori. Non solo i diciotto anni, ma anche quelli dell’età più adulta. 

“Sono nato nel 1979, mi pesa dirlo, non lo nego. Un anno prima della mia nascita succedevano molte cose in questo maledetto e affascinante Paese. Paradossalmente avrei preferito essere vecchio ora ed essere stato giovane allora. Avrei almeno potuto chiedermi perché uno dei più grandi statisti che l’Italia abbia mai conosciuto, Aldo Moro, sia stato prima rapito con il sacrificio degli uomini della sua scorta, poi assassinato dopo una trattativa Brigate Rosse-Stato” scrive Federico.

“Chiedere aiuto può fare ancora più paura della paura stessa del male, di quel sudore, quell’ansia, quel terrore di perdere il controllo e perfino, di diventare aggressivo, di fare male a qualcuno, magari a qualcuno a cui vuole bene. Il fatto è che il male, con il suo fascino inspiegabile, qualche volta funziona da anestetico, e ti mette sotto una campana che ti allontana dalla vita, dagli affetti, dalla famiglia, dai desideri e allora non ti senti più niente, non provi più niente”. 

Fino a quando, grazie all’appoggio della madre, spiega nel libro, è riuscito a riprendere ben salde le redini della sua vita.

Fonte: LIBERO QUOTIDIANO – IL FATTO QUOTIDIANO