Festival di Sanremo, classifica demoscopica: come funziona e chi è in testa

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 febbraio 2018 2:57 | Ultimo aggiornamento: 7 febbraio 2018 2:57
Festival di Sanremo, classifica demoscopica: come funziona e chi è in testa

Festival di Sanremo, classifica demoscopica: come funziona e chi è in testa

ROMA – Claudio Baglioni aveva promesso novità per il Festival di Sanremo 2018 e le ha mantenute. Tanta musica, ottimi ospiti e un buon ritmo. Tra le promesse anche quella di non utilizzare le eliminazioni dirette: tutti i cantanti restano in gara fino alla gran finale e ogni giorno i 20 Big saranno posizionati in una classifica demoscopica divisa in tre colori di gradimento: rosso-male, giallo-buono, blu-ottimo. Per sfoltire il mucchio si parte con il 30% delle penalizzazioni per i cantanti giudicati meno competitivi.

Tra i favoriti della prima sera spiccano Lo Stato Sociale, Nina Zilli, Max Gazzè, Ron, Ermal Meta-Fabrizio Moro e Annalisa. Nella zona gialla, quella di mezzo, ci sono: Luca Barbarossa, Mario Biondi, The Kolors, Elio e Le Storie Tese, Giovanni Caccamo, Ornella Vanoni-Bungaro-Pacifico. Nella zona rossa: Decibel, Diodato e Roy Paci, Renzo Rubino, Enzo Avitabile con Peppe Servillo, Red Canzian, Le Vibrazioni, Roby Facchinetti e Riccardo Fogli.

La classifica demoscopica però varrà solo il 30% del voto finale e nei prossimi giorni potrebbe anche ribaltarsi. Intanto la prima edizione si è conclusa, tra (tanta) musica e un’ottima compagnia (televisiva) grazie al simpatico Fiorello, Michelle Hunziker e l’attore Piefrancesco Favino, ma soprattutto grazie al direttore (ribattezzato dittatore da Favino dietro le quinte) Claudio Baglioni.

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