Festival di Sanremo, Mirkoelilcane con Stiamo tutti bene: testo e video

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 febbraio 2018 21:46 | Ultimo aggiornamento: 8 febbraio 2018 3:21
Festival di Sanremo, Mirkoelilcane con Stiamo tutti bene: testo e video

Festival di Sanremo, Mirkoelilcane con Stiamo tutti bene: testo e video

ROMA – Mirkoeilcane è il Giovane in gara nelle Nuove Proposte del Festival di Sanremo 2018 con la canzone Stiamo tutti bene. Un brano, quello di Mirko Mancini, che parla di immigrazione via mare dal punto di vista di un bambino. Il cantante è stato già vincitore del Premio Bindi e Musicultura nel 2017 e ora con questo brano è pronto a calcare il palco dell’Ariston.

 

Ecco il testo di Stiamo tutti bene:

Ciao,
mi chiamo Mario e ho 7 anni
7 e mezzo per la precisione
mi piace il sole, l’amicizia
le persone buone, il calcio,
le canzoni allegre
ed il profumo buono della pelle di mia madre
papa mio è da qualche mese che non torna
ma guai a parlarne con qualcuno specialmente con la mamma
perché si sente male, grida, piange e non la smette più
e per 3 giorni si nasconde e non si fa vedere
ma oggi è un giorno felice
che qui è arrivato un pallone
e finalmente potrò diventare forte e fare il calciatore
so già palleggiare… con i sassi è diverso
ma sono avvantaggiato perché corro forte come il vento
e allora volo alla radura insieme agli altri bambini
chi arriva ultimo in porta, sai che rottura di coglio…
arrivo primo come sempre e allora sono attaccante
Scatto, dribblo, tiro in porta ed il portiere non può farci niente
poi da più lontano sento
“Mario vieni qua! Prendiamo tutto quel che abbiamo e raggiungiamo papà !”
“Mamma ! Proprio adesso! sto tirando un rigore…”
ma non c’è verso, ce ne andiamo, meglio non polemizzare.
stiamo tutti bene, stiamo tutti bene, stiamo tutti bene
tutto molto bene, come si conviene
stiamo tutti bene, stiamo tutti bene, non c’è nulla per cui vi dobbiate preoccupare
Ma guarda te la iella proprio a me doveva capitare
4 giorni su ‘sta barca e intorno ancora solo mare
ma ti pare giusto uno va in vacanza per la prima volta
e quelli li davanti son capaci di sbagliare rotta
che poi a chiamarla barca ci vuole un bel coraggio,
stare in tre seduti in mezzo metro di spazio
e come me gli altri duecento tutti intenti a pregare
e io vorrei soltanto alzarmi e palleggiare
ma se soltanto sposto anche di un centimetro il piede
questo davanti si sveglia e inizia a dire che ha sete
io pure ho sete, fame, sonno e mi fa male la schiena
ma non c’è mica bisogno di fare tutta sta scena

e poi c’è questo di fianco che ha chiuso gli occhi e non li apre più
è da 3 giorni che dorme che pare non respiri
non ho mai visto nessuno dormire così tanto
ho chiesto a mamma e ha detto che era proprio stanco
boh 3 giorni fa ne hanno buttati una trentina in mare
mamma dice che volevano nuotare
io li sentivo gridare e non sembravano allegri
ma almeno adesso ho un po di spazio per i piedi
è il sesto giorno e adesso dorme pure mamma
un tipo magro qualche fila più in la grida che vede la madonna
e questa barca adesso puzza di benzina e di morte
ma mamma ha detto di non farci caso e di esser forte
di fare il bravo bambino e star seduto qua
che mamma adesso addormenta e raggiunge papà
però piangeva e si sforzava di sorridere
forse era proprio tanto stanca pure lei.
E c’è un silenzio tutto intorno che mi mette paura
s’è fatta notte, ho freddo e in cielo non c’è neanche la luna
la gente grida, chiede aiuto ma nessuno risponde
mi guardo intorno e neanche a dirlo vedo sempre e solo onde, dopo onde, ancora onde,
allora onde evitare di addormentarmi come gli altri e esser buttato in mare
Mi unisco al coro della barca e inizio a piangere e gridare
Ma non ho forza, chiudo gli occhi e non so neanche nuotare.
stiamo tutti bene, stiamo tutti bene, stiamo tutti bene
stiamo tutti bene, stiamo tutti bene, stiamo tutti bene
stiamo tutti bene, stiamo tutti bene, stiamo tutti bene