Festival di Sanremo 2018, Ultimo con Il ballo delle incertezze: testo e video

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 febbraio 2018 21:40 | Ultimo aggiornamento: 8 febbraio 2018 22:53
Festival di Sanremo 2018, Ultimo con Il ballo delle incertezze: testo e video

Festival di Sanremo 2018, Ultimo con Il ballo delle incertezze: testo e video

ROMA – Ultimo è in gara tra le Nuove Proposte del Festival di Sanremo 2018 con la canzone Il ballo delle incertezze. Niccolò Moriconi, questo il vero nome, inizia a studiare pianoforte a 8 anni al conservatorio. Da bambino amante della musica a “giovane” sul palco dell’Ariston con un brano pop dedicato ai giovani disoccupati, che a 30 anni si trovano a non avere un domani nella società e agli emarginati.

Ecco il testo de Il Ballo delle incertezze:
Ho perso tempo per guardarmi dentro e
ho sistemato qualche mia abitudine
ma poi la sera arrivava ed io
mi chiedevo dov’è il senso
se c’è un senso a tutto questo
Ho perso tempo per guardarti dentro e
ti ho dedicato il cuore tra le pagine
ma poi la sera arrivava ed io
mi chiedevo dov’è il senso
se c’è un senso a tutto questo
Senti
non c’è bisogno di parlare
dalla serranda scende il sole
e noi ci siamo accontentati
Ma ci sarà
il ballo delle incertezze
ci sarà
un posto in cui perdo tutto
che per stare in pace con te stesso e col mondo
devi avere sognato
almeno per un secondo
E ci sarà
tra la gente che aspetta
chiunque ha
rischiato tutto ed ha perso
che per stare in pace con te stesso e col resto
puoi provare a volare
lasciando a terra te stesso
Ho camminato in equilibrio su di me
mischiando il tuo sorriso alle tue lacrime
ma la coscienza non si spegne ed io
mi chiedevo dov’è il senso
se c’è un senso a tutto questo e
Ho respirato sui tuoi battiti lenti e
adesso vivi, sì ma dentro un’immagine
ricordo c’era il vento ed io
mi chiedevo dov’è il senso
se c’è un senso a tutto questo
E ci sarà
il ballo delle incertezze
ci sarà
un posto in cui perdo tutto
che per stare in pace con te stesso e col mondo
devi avere sognato
almeno per un secondo
E ci sarà
tra la gente che aspetta
chiunque ha
rischiato tutto ed ha perso
che per stare in pace con te stesso e col resto
puoi provare a volare
lasciando a terra te stesso
So di momenti
quelli persi a dare un senso forse
mi chiedi perché fragile
sono diverso forse
ero un bambino
e stavo in cortile
respiravo piano
ho sempre rinchiuso
vita e sogni
nel palmo della mano
Sono presente
ancora oggi
nel ballo delle incertezze
dove ti siedi
e più sei poco e più ti senti grande
incontro me stesso
e poi gli chiedo se vuole ballare
ferma la musica
che il silenzio adesso sa parlare
E ci sarà
il ballo delle incertezze
ci sarà
un posto in cui perdo tutto
che per stare in pace con te stesso e col mondo
devi avere sognato
almeno per un secondo
E ci sarà
tra la gente che aspetta
chiunque ha
rischiato tutto ed ha perso
che per stare in pace con te stesso e col resto
puoi provare a volare
lasciando a terra te stesso