Rai, Fiorello scherza sui compensi: “17mila euro per 2 minuti sono pochi”. Poi attacca Repubblica e Stampa VIDEO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 Maggio 2019 12:18 | Ultimo aggiornamento: 20 Maggio 2019 12:21
Rai, Fiorello scherza sui compensi: "17mila euro per 2 minuti sono pochi". Poi attacca Repubblica e Stampa VIDEO

Rai, Fiorello scherza sui compensi: “17mila euro per 2 minuti sono pochi”. Poi attacca Repubblica e Stampa VIDEO

ROMA – Fiorello, via Instagram, se la prende con “Repubblica” e “La Stampa” (gruppo “Gedi”) dopo le indiscrezioni pubblicate in queste giorni sui compensi e sulla trattativa per un possibile ritorno in “Rai”:

Indiscrezioni che davano anche cifre su presunti compensi richiesti da Fiorello per tornare in tv. E anche su questo il comico ha risposto con un video sui social: “Ragazzi, non posso! Il mio pubblico che può pensare? 17mila euro per due minuti? Ti svendi per così poco!! Intanto io mi vendo 20mila euro, ma per un minuto, poi scatta la tariffa e ne voglio il doppio… Dovete scrivere le cose per come sono. Io come Ronaldo, ho ordinato una Bugatti da 11 milioni di euro… Quindi io volevo smentire questa cosa qui, non sono 17 mila euro per due minuti, ma ventimila a minuto. Tutto qua. Bisogna fare delle precisazioni e comunque, un motivo per cui io sto lontano dalla Rai dal 2011 ci sarà”.

“Ho capito – dice Fiorello – che è il Gruppo Gedi, che fa capo a De Benedetti e quindi al Pd, ad avere tutto l’interesse a buttare benzina sulla Rai, soprattutto sui vertici Rai, contro il governo”. 

“Mi piace la Rai – continua – e mi piacerebbe tornare alla Rai, anche se in questo momento ci sono problemi, come si evince dai titoli dei giornali. Un fastidio ce l’ho e non è quello dei compensi falsi che vengono pubblicati, è quando dicono questa cosa qua: che io sarei furibondo”.

“La giornalista Giovanna Vitale – continua ancora Fiorello – dovrebbe avere l’obbligo morale per deontologia di scrivere la verità”.

“A me – conclude l’artista – verrebbe voglia di andare contro questo giornale, anzi io non rinuncio e domani richiamo i vertici Rai, ricomincio a trattare”.

La replica del gruppo “Gedi”:

“Fiorello non smentisce il contenuto dell’articolo, anzi, conferma l’interruzione della trattativa con la Rai proprio nell’annunciare di volerla riprendere. Se così sarà saremo felici che il suo talento torni a esibirsi su una rete pubblica, che appartiene a tutti. Quanto all’affermazione che il gruppo Gedi farebbe capo al Pd, apprezziamo la battuta. Il Gruppo Gedi risponde soltanto a Gedi, come Fiorello sa bene visto che collabora a Radio Deejay”.

Fonte: Repubblica e Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev.