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Flavio Insinna, Antonio RIcci: “Si è rovinato da solo” E su Asia Argento…

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Flavio Insinna, Antonio Ricci insiste: “Si è rovinato da solo. Voleva fare il leader della sinistra”

ROMA – I fuori onda di Flavio Insinna diffusi da Striscia la Notizia gli costeranno carissimi: 2 milioni e 189mila euro di danni che la Rocchetta ha chiesto al suo testimonial, nonché ex conduttore di Affari Tuoi, oltre a una carriera distrutta. Ma Antonio Ricci non si sente minimamente responsabile. Intervistato da Vittorio Zucconi e Edoardo Buffoni su Radio Capital affonda: “Flavio Insinna si è rovinato da solo“.

Il motivo di tanto astio starebbe nelle mire politiche del conduttore. “Flavio voleva fare il leader della sinistra e così l’abbiamo fermato”, ha spiegato il papà del tg satirico.

“Comunque, la scelta di mandare quegli audio in onda è tutta una questione d’amore: la mia generazione ha una sorta di venerazione per Bianca Berlinguer, spesso non ben riposta. Insinna andò dalla Berlinguer a proporsi e alcuni giornali scrissero che poteva essere uno dei nuovi leader della sinistra.

Il fatto che Insinna potesse prendere il posto di Berlinguer papà con testimone-sponsor la figlia voleva dire passare il segno! Per cui abbiamo tirato fuori quegli audio che avevamo da tempo di riserva. E ne abbiamo messa in onda una parte. Poi Insinna si è fatto del male da solo, con la trasmissione riparatrice sempre dalla Berlinguer. Una cosa talmente aberrante che nessuno poteva fargli del male di più di quello che si è fatto da solo”.

Ma Antonio Ricci non si ferma al famigerato caso Insinna, ne ha per tutti i big della tv. In primis Fabio Fazio, definito “pietoso”.

“Lo battiamo la domenica con Paperissima, con filmati di bambini morti da 50 anni. Per fare spazio a lui hanno annullato tutte le altre reti, Raidue e Raitre. E anche Mediaset gode di questa pianura che è stata lastricata”.

Poi è la volta di Milena Gabanelli e Massimo Giletti “martiri”:

“La Rai ha tolto le persone scomode in vista delle elezioni. Il ritorno di Berlusconi? Gli avversari gli spianano la strada”.

E infine il papà di Striscia la Notizia si pronuncia anche sullo scandalo Weinstein e ad Asia Argento manda a dire:

“Se sto con lei. Io sto con il dobermann di Asia. Comunque, chi ha un peso sullo stomaco fa bene a toglierselo. Ma bisogna valutare gli effetti che può fare. Quando Asia ha fatto intuire che era stata molestata dall’attore della Piovra noi abbiamo detto: o si fa il nome o no, non puoi stare nel vago perché così viene calpestata la reputazione di una persona. Asia doveva avere il coraggio di dire tutto fino in fondo. Sono anni che si sanno queste cose. Quando mi chiedono: “vorresti che tua figlia facesse la velina?” Io rispondo: “Si, meglio che giornalista, come molte giovani che nelle redazioni vengono sottoposte a molestie di ogni genere da vecchi tromboni direttori”.

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