Flavio Insinna a Da noi a ruota libera: “E’ grazie a Fabrizio Frizzi se faccio il conduttore”

di FIlippo Limoncelli
Pubblicato il 18 Novembre 2019 12:16 | Ultimo aggiornamento: 18 Novembre 2019 12:16
Da noi a ruota libera, Flavio Insinna: “E' grazie a Fabrizio Frizzi se faccio il conduttore"

Flavio Insinna a Da Noi A ruota libera

ROMA – Flavio Insinna è stato intervistato da Francesca Fialdini a “Da noi a ruota libera”, programma su Rai Uno, dove ha parlato del rapporto che aveva con Fabrizio Frizzi. Insinna ha voluto omaggiare il noto conduttore, scomparso il 26 marzo del 2018, con un ricordo della loro amicizia.

La carriera di Insinna è partita sul piccolo schermo grazie a “Don Matteo”. Fondamentale però, per la sua carriera da conduttore, fu l’incontro con Frizzi: “Vado a ritirare un premio importante per i telefilm, presentava lui e io lo conoscevo solo in quanto Fabrizio Frizzi. Lo conosco fisicamente sul palco, all’una di notte quando avevano premiato tutti… ed ero rimasto solo io! Fabrizio mi accoglie sul palco, cominciamo a scherzare come fossimo Ric e Gian, anche se non c’eravamo mai visti e conosciuti. Cominciamo a giocare… la mattina dopo mi chiamano dalla mia agenzia e mi dicono che da Canale 5, Rai Uno e varie reti vogliono farmi dei provini. Se sono qua è perché poi da lì ho fatto il provino per ‘Affari tuoi’. Grazie a Fabrizio”.

Flavio Insinna ora conduce L’Eredita, il quiz show che è stato la casa di Fabrizio Frizzi per 4 stagioni, dopo l’ictus e fino a poche ore prima della prematura morte. L’amicizia tra i due è durata fino all’ultimo, tanto che proprio Insinna ha letto una toccante poesia al funerale del conduttore: “In questo giorno pensavo a qualcuno che mi fosse amico, in quel momento sei apparso tu… Non sei né sopra né sotto né in mezzo, non sei né in testa né alla fine della lista. Non sei né il numero uno né il numero finale e tanto meno ho la pretesa di essere io il primo, il secondo o il terzo della tua lista. Basta che tu mi voglia come amico. Poi ho capito che siamo veramente amici”.

Fonte: DA NOI… A RUOTA LIBERA.