Fleabag: Phoebe Waller Ridge cerca di far colpo su un prete cattolico irlandese

di Caterina Galloni
Pubblicato il 18 aprile 2019 6:00 | Ultimo aggiornamento: 17 aprile 2019 18:53
Fleabag: Phoebe Waller Ridge cerca di far colpo su un prete cattolico irlandese

Fleabag: Phoebe Waller Ridge cerca di far colpo su un prete cattolico irlandese

LONDRA – Come altri milioni di telespettatori britannici, Jan e Alex Walker hanno seguito in tv il primo episodio, della seconda stagione, dell’esilarante serie Fleabag in cui Phoebe Waller Bridge stavolta cerca di far colpo su un giovane prete cattolico irlandese. In Italia, la serie – sei episodi –  scritta e interpretata da Waller-Ridge andrà in onda il 17 maggio su Amazon Prime Video.

Un tema scottante, dunque, ma solo chi conosce bene Jan e Alex può aver immaginato quanto la trama abbia avuto un significato per la coppia: sposati da trenta anni, con due figlie e un nipotino, dopo essersi innamorati nel 1988 affrontarono lo stesso dilemma di Fleabeg: Alex era un prete cattolico. Tuttavia, a differenza dei personaggi della serie della BBC, la coppia ha scelto quello che definisce “il percorso difficile”. Alex era un prete che ha scelto Jan. 

“Mi sentivo terribilmente in colpa per essermi innamorata di un sacerdote e aver allontanato Alex dai parrocchiani che lo amavano molto. Abbiamo ferito delle persone, compresi i  genitori, ma ci siamo innamorati”. Jan, 57 anni, ricorda il primo incontro con Alex nel 1986, quando, dopo aver insegnato aerobica nella chiesa locale a Kendal, in Cumbria, chiamò la canonica per pagare la quota.

Alex, che era stato ordinato sei anni prima ma era nuovo nella parrocchia, ha aperto la porta e… chiamatelo come volete,   un colpo di fulmine, la freccia di Cupido, un allineamento dei pianeti o un intervento divino, le loro vite hanno cambiato rotta. Jan, allora 24enne, fu presa alla sprovvista dalla bellezza del prete 31enne, con uno splendido sorriso, anche se le emozioni erano mischiate a confusione e sensi di colpa.

“Ho provato un’attrazione immediata per Alex ma non potevo dirlo a nessuno, a lui meno di tutti. Ero una ragazza cattolica e pensavo che avere pensieri sconvenienti su un uomo di Dio mi garantissero un posto all’inferno. Per molto tempo è stato il mio colpevole segreto”.

Nel corso dei tre anni successivi, hanno socializzato: facevano escursioni, giocavano a squash, andavano al cinema – ma sempre, fino alle ultime fasi, con un gruppo di alcuni parrocchiani più giovani. Una sera Alex le aveva confidato le preoccupazioni per la malattia della madre, Jan lo invitò a cena nel suo appartamento per parlarne. Alex era turbato e Jan allungò la mano per confortarlo ma travolti dalla passione si abbracciarono e poi si baciarono. 

L’attrazione reciproca era evidente a entrambi, ma erano terrorizzati dalle conseguenze. Erano così determinati a impedire che il loro amore sbocciasse che Jan si offrì di andarsene. Alex non volle sentirne parlare e insistette affinché lei rimanesse vicina alla sua famiglia mentre lui chiedeva un trasferimento in Perù. Nel frattempo, per sei mesi, evitarono situazioni in cui avrebbero potuto trovarsi da soli. “E’ stato molto difficile stare lontani”.

Ma i sentimenti erano molto forti e ogni resistenza fu inutile: si incontrarono e iniziò la relazione. “Eravamo spaventati. La principale paura era di ferire altre persone e naturalmente, arrivò puntuale il senso di colpa: non potevo fare a meno di chiedermi se Dio ci stesse osservando”, racconta Jan. La stessa ansia provata dal prete irlandese, interpretato da Andrew Scott nella serie tv Fleabag: nel bel mezzo di una scena bollente con la protagonista Phoebe Waller-Bridge, iniziata nel confessionale: un quadro cade dalla parete e lui lo considera un messaggio da Dio affinché vivano liberamente la loro passione.

Prima che il vescovo prendesse in considerazione l’idea di concedere ad Alex la dispensa per sposarsi in chiesa, gli fu ordinato di andare da uno psicoterapeuta per assicurarsi di aver preso la decisione con consapevolezza. Ma la coppia decise comunque di sposarsi civilmente a Blackpool il 4 novembre 1989. Un anno dopo, è nata la figlia Lucy, ora 28enne e madre di Frankie, seguita da Sophie, 26 anni.

Jan, come Alex, vorrebbero che la Chiesa cattolica consentisse ai sacerdoti di sposarsi. Alex spera che Papa Francesco nel prossimo futuro conceda questa possibilità anche se soffrendo di un carcinoma prostatico avanzato la coppia si è resa conto che il tempo non è un alleato.  “Siamo stati molto felici e dopo tutti questi anni non posso ancora credere che lui abbia scelto me e non il sacerdozio”. (Fonte: Daily Mail).