Francesca Piccinini: “Prima Ballando con le Stelle, poi mi rifaccio il seno”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 maggio 2019 17:43 | Ultimo aggiornamento: 22 maggio 2019 17:44
Francesca Piccinini: "Prima Ballando con le Stelle, poi mi rifaccio il seno"

Francesca Piccinini: “Prima Ballando con le Stelle, poi mi rifaccio il seno”. Foto EPA PHOTO EPA/VASSIL DONEV

ROMA – Momento magico per Francesca Piccinini. La campionessa di pallavolo ha appena vinto la settima Champions League della sua prestigiosa carriera, ha 40 anni ma il suo fisico è ancora scolpito come se fosse una ventenne. Nel corso di una intervista rilasciata a Elisabetta Esposito per La Gazzetta dello Sport, la Piccinini ha parlato della sua prossima partecipazione a Ballando con le Stelle e del suo desiderio di rifarsi il seno

Francesca Piccinini sarà la ballerina per una notte nella puntata di venerdì prossimo. 

Di seguito, le dichiarazioni rilasciate dalla campionessa di pallavolo ai microfoni della Gazzetta dello Sport. Per prima cosa, ha parlato della sua partecipazione a Ballando con le Stelle.  “Venerdì sera sarò ospite di Milly Carlucci nella prima semifinale di Ballando con le stelle (la seconda andrà in onda sempre su Rai 1 sabato, n.d.r.), ma sono davvero un disastro come ballerina! Anche sabato, dopo la vittoria di Berlino, ho festeggiato fino a tardi con le mie compagne di Novara bevendo e cantando, ma senza azzardare un passo…”.

“In questo show ho visto tanti atleti imparare a ballare, a me piacerebbe fare lo stesso. Sono anni che con Milly parliamo di una mia partecipazione fissa, ma è sempre venuta prima la pallavolo. In futuro vedremo, ancora non ho idea di cosa farò il prossimo anno”.

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Poi ha parlato anche del suo aspetto fisico davvero invidiabile. “Ho 40 anni e zero ritocchini, sono felicissima del mio fisico, anche perché se a quest’età gioco e vinco una finale di Champions League vuol dire che lo tratto bene. Vi assicuro che sono ancora bella soda, ma un domani, quando smetterò, ho deciso che mi rifarò il sen0, perché non ce l’ho” (fonte La Gazzetta dello Sport).