Francesco Chiofalo a Le Iene: le prime parole dopo l’operazione al cervello

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 gennaio 2019 8:18 | Ultimo aggiornamento: 21 gennaio 2019 8:18
Francesco Chiofalo

Francesco Chiofalo in lacrime a Le Iene: “Ce l’ho fatta!”, ma è ancora preoccupato

ROMA – Francesco Chiofalo ha confessato a Le Iene le sue preoccupazioni per l’intervento chirurgico e ha dimostrato la sua sincera felicità dopo essersi risvegliato. Questo è stato, come ha spiegato lui stesso, il momento più brutto della sua vita.

Dopo un piccolo incidente, è avvenuta la terribile scoperta: un tumore al cervello. Francesco Chiofalo si ripeteva continuamente che fosse uno scherzo o che il medico aveva fatto un errore. E invece, una volta varcata la soglia dell’ospedale, Francesco ha preso coscienza e si è fatto forza per affrontare il suo nemico. 

“Questo tumore poteva schiacciare alcuni centri nervosi – ha spiegato Francesco Chiofalo a Le Iene -. Io ho tante cose ancora da fare: non sono ancora padre e mi voglio sposare. Rischio la paralisi e la demenza. Non potrei accettare di non vedere più o di non muovermi. Io se dovessi rimanere su una sedia a rotella, nel giro di una settimana mi butterei giù da una finestra”.

Francesco temeva di non potersi più muovere e di dipendere in tutto per tutto dagli altri. Per fortuna l’intervento è andato a buon fine. Uscito dalla sala operatoria, erano nate diverse polemiche su Francesco di Temptation Island e c’era stato uno strano silenzio da parte sua. Il ragazzo ha poi parlato attraverso il programma televisivo di Italia 1.

Il tumore gli ha fatto capire chi conta davvero nella sua vita: “Ho preso maggior coscienza di cose che per me erano importanti: una cena con mio padre, un panino con gli amici e gli occhi di mamma”. Non avrebbe invece ricevuto nessun messaggio dalla sua ex fidanzata Selvaggia Roma, che è stata inondata di critiche.

Ora però Francesco è preoccupato per le cicatrici sulla testa: “Ce l’ho fatta! Non mi sembra vero… Questo è stato il momento più brutto della mia vita. Ho visto il piede muoversi, ho capito che vedevo ancora. E ho detto: ‘Dio, grazie!’. Speriamo però che non si vedranno più questi segni allucinanti”.