Francesco Totti, dove vedere la conferenza stampa: orario e diretta TV

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 Giugno 2019 13:00 | Ultimo aggiornamento: 17 Giugno 2019 13:02
Francesco Totti, dove vedere la conferenza stampa: orario e diretta TV

Francesco Totti, dove vedere la conferenza stampa: orario e diretta TV

ROMA – Oggi, lunedì 17 giugno, è un giorno triste per i tifosi della Roma. Oggi è il giorno del secondo addio, dopo quello da calciatore, di Francesco Totti. Questa volta Totti darà l’addio alla Roma come dirigente. Troppe, dicono, le divergenze con la società. Ma a spiegare tutto sarà proprio lui, sarà proprio Totti, attraverso una conferenza stampa organizzata al Salone d’Onore del CONI. Conferenza che sarà trasmessa in diretta su Rai Due.

Conferenza organizzata da Totti nel giorno, il 17 giugno, in cui la Roma da lui trascinata nel 2001 vinse lo scudetto. L’ultimo. Accanto all’ex numero 10 giallorosso ci sarà a moderare Paolo Condò. Lo stesso giornalista della Gazzetta dello Sport che fu scelto da Totti per pubblicare la sua autobiografia.

Totti, come ha spiegato lo stesso Giovanni Malagò, avrebbe voluto organizzare la conferenza stampa all’Olimpico. Ma c’è un concerto e così l’ex capitano della Roma spiegherà le sue ragioni dal Salone d’Onore di Palazzo H.

La conferenza, che inizierà alle 14, sarà trasmessa in diretta televisiva su “Rai Due”. In streaming, oltre al sito ufficiale dedicato alle dirette, quindi RaiReplay, la conferenza si potrà seguire anche tramite una diretta sulla pagina Facebook ufficiale di Totti. 

Le parole del presidente del CONI, Giovanni Malagò.

“Il futuro di Francesco Totti? Penso che lui abbia, come tanti di noi, la volontà di fare una cosa in cui si senta pienamente coinvolto e sicuro di quelli che sono i propri mezzi e le proprie capacità”.

Le parole di Fabio Capello.

“Totti ha capito che fare il dirigente è una cosa diversa che giocare. I tifosi saranno sicuramente con Totti. Non so per quale motivo la società non sia riuscita a gestire questa situazione. Non so quale sarà la verità di Totti, normalmente ce ne sono due, bisognerebbe conoscere anche quella della società. La squadra ha sempre voluto bene a Totti per ciò che ha fatto e dato per la squadra, ma quando ti viene proposta una cravatta e una scrivania, è un lavoro completamente nuovo. Quando fai parte di una dirigenza incidi un po’ meno che in campo, è un lavoro completamente diverso. Ha capito che fare il dirigente è una cosa diversa che giocare. Nelle difficoltà, non riuscendo a essere incisivo come lo era da giocatore, credo preferisca lasciare”.