Gabriele Salvatores, chi è: film, teatro, il premio Oscar, vita privata, l’amico Abatantuono, la compagna

di redazione Blitz
Pubblicato il 1 Dicembre 2021 12:11 | Ultimo aggiornamento: 1 Dicembre 2021 12:11
Gabriele Salvatores, chi è: film, teatro, il premio Oscar, vita privata, l'amico Abatantuono, la compagna

Gabriele Salvatores, chi è: film, teatro, il premio Oscar, vita privata, l’amico Abatantuono, la compagna (foto Ansa)

Gabriele Salvatores è l’ospite di oggi, mercoledì 1° dicembre, ad Oggi è un altro giorno, il programma Rai condotto da Serena Bortone. 

Gabriele Salvatores, chi è: film, teatro, premio Oscar

Nato a Napoli il 30 luglio del 1950, Gabriele Salvatore è un regista e sceneggiatore italiano. All’età di sei anni si è trasferito con i genitori e la sorella a Milano. Qui si è diplomato al liceo classico Cesare Beccaria. 

A Milano ha iniziato la carriera artistica fondando, insieme a Ferdinando Bruni, il Teatro dell’Elfo nel 1972, per il quale ha diretto diversi spettacoli. 

Proprio da uno di questi nel 1983 è nato il progetto del suo primo film, Sogno di una notte d’estate, ispirato a Shakespeare. 

Sempre nel 1983 dirige a teatro l’opera Nemico di classe, con Claudio Bisio, Paolo Rossi e Antonio Catania, e  due anni dopo Comedians, commedia con Silvio Orlando, e Chiamatemi Kowalski, nel 1987, che consacrò Paolo Rossi.

Dal teatro al cinema

Nel 1989 è passato definitivamente al cinema  con il film Marrakech Express e poi Turné, del 1990, girato con il suo gruppo di attori-amici tra i quali Diego Abatantuono e Fabrizio Bentivoglio.

Nel 1990 riceve la candidatura agli European Film Awards nella categoria “Giovani” per Turné. 

Nel 1991 gira Mediterraneo, che vince il premio Oscar al miglior film straniero, il David di Donatello per il miglior film, il montaggio e il suono e un Nastro d’argento per la regia.

Nel 1992 esce Puerto Escondido, film tratto dal romanzo omonimo di Pino Cacucci, che vede di nuovo insieme Abatantuono e Bisio.

Nel 1993 esce Sud, con Silvio Orlando, un tentativo di denuncia della situazione politica e sociale dell’Italia dal punto di vista dei disoccupati. 

Gabriele Salvatores e il periodo sperimentale dopo Nirvana

Con Nirvana, del 1997, Salvatores inizia un periodo di sperimentazione narrativa, che prosegue con Denti (2000) e Amnèsia (2002), entrambi con Sergio Rubini. 

Nel 2003 dirige Io non ho paura, tratto dall’omonimo romanzo di Niccolò Ammaniti. La pellicola gli vale una nuova nomination all’Oscar e il “Gattopardo d’oro” – Premio Luchino Visconti.

Nel 2005 esce Quo vadis, baby?, da cui è stata tratta nel 2008 una miniserie di Quo vadis, baby?. 

Nel 2013 dirige Educazione Siberiana, tratto dall’omonimo romanzo autobiografico di Nicolai Lilin.

Nel 2018 esce il suo nuovo film da regista Il ragazzo invisibile – Seconda generazione, sequel del film del 2014.

Gabriele Salvatores: vita privata, moglie, malattia

Salvatores è legato sentimentalmente alla sua collaboratrice Rita Rabassini, ex moglie di Diego Abatantuono. È tifoso dell’Inter.  All’età di 30 anni gli è stata diagnosticata una malattia cronica, la policitemia.