Gb, accordo con Channel 4: per la prima volta programmi subito su YouTube

Pubblicato il 15 Ottobre 2009 20:06 | Ultimo aggiornamento: 15 Ottobre 2009 20:24

TelevisioneLa rete britannica Channel 4 ha siglato una alleanza strategica con YouTube che nei prossimi mesi porterà alla trasmissione di programmi originali on demand in versione integrale su YouTube.

Ne dà notizia una nota di YouTube, la piattaforma di condivisione video che spiega: «È la prima volta in assoluto che un broadcaster rende disponibile una programmazione completa su YouTube ampliando così il pubblico raggiungibile e le capacità di raccolta pubblicitaria».

Secondo i termini dell’intesa Channel 4 renderà disponibile via YouTube il proprio servizio di video on demand denominato 4oD subito dopo la trasmissione dei programmi in Tv, incluse serie che hanno già riscosso una particolare popolarità presso l’audience online come “Skins”, “Hollyoaks”, “The Inbetweeners” e il “Peep Show”.

Gli utenti di YouTube potranno anche accedere a circa 3mila ore di programmazione in versione integrale dell’archivio di Channel 4 in qualsiasi momento, compresi programmi come “Brass Eye”, “Derren Brown”, “Ramsay’s Kitchen Nightmares”, “Teachers” e molti altri. I contenuti oggetto dell’intesa saranno completamente disponibili a inizio 2010 e solo per il Regno Unito: a finanziare l’operazione sarà la pubblicità che durante l’operazione stipulata per tre anni, dividerà i proventi tra la tv e YouTube.

Andy Duncan, chief executive di Channel 4, ha dichiarato: «Channel 4 è stato il primo broadcaster al mondo a rendere tutti i propri contenuti originali disponibili online: possiamo considerarci degli autentici pionieri in questo campo. Questa partnership strategica rappresenta per noi un’ulteriore pietra miliare e siamo davvero felici di poter unire la fama del marchio “4” e i nostri contenuti di successo con la portata e la reputazione senza confronti di YouTube. L’accesso diretto ai nostri programmi da parte dei 20 milioni di utenti britannici di YouTube porterà vantaggi economici sia a Channel 4 sia ai nostri partner di produzione indipendenti e ci garantirà ulteriori fondi da investire in nuovi contenuti di qualità».