Gene Gnocchi: “Dalla Domenica Sportiva estromesso senza dirmelo”

Pubblicato il 30 Agosto 2014 10:55 | Ultimo aggiornamento: 30 Agosto 2014 10:55
Gene Gnocchi: "Dalla Domenica Sportiva estromesso senza dirmelo"

Gene Gnocchi con la cresta ai capelli come Balotelli. Ora è stato estromesso dalla Domenica Sportiva_ “Senza dirmelo”

MILANO – Gene Gnocchi non ci sarà più nel team della Domenica Sportiva della Rai e non l’ha presa bene, anche perché, ha detto lo stesso Gene GnocchiRenato Franco del Corriere della Sera, nessuno lo ha avvertito. Lo ha offeso

“il modo, in particolare del curatore della trasmissione Maurizio Losa. Sono lì da tre anni e non mi ha fatto nemmeno una telefonata per dirmi che non rientravo nei programmi: avevo intuito che è una persona piccola e si è rivelata tale”.

La Domenica Sportiva cambia volti. Gene Gnocchi non ci sarà, ma su questo non sembrano esserci obiezioni:

“Non recito certo il ruolo dell’epurato. Voglio che sia chiaro, io sono d’accordissimo: chi è a capo di un programma ha la facoltà di scegliere chi vuole, di effettuare tutti i cambiamenti che desidera”.

Anche Paola Ferrari, osserva Renato Franco, ha dovuto cedere la conduzione a Sabrina Gandolfi. Risponde Gene Gnocchi:

“Sapevo che avrebbe voluto esserci ancora. Con Paola siamo diventati una coppia di fatto, avevamo un’ottima intesa e senza di lei comunque non so se avrebbe avuto senso continuare. Quando vado in giro per i miei spettacoli mi chiedono immancabilmente di lei: è un peccato aver sciolto la coppia”.

Gene Gnocchi, osserva Renato Franco, era la variante comica della trasmissione ma si domanda anche se il calcio abbia senso dell’umorismo. Risposta di Gene Gnocchi:

“È difficile scherzare sul mondo del calcio, la gente si prende troppo sul serio, certi tifosi pensano che dietro una mia battuta ci sia un disegno di destabilizzazione della società per cui tifano. Ma io non ho mai un secondo fine: posso scherzare su Juve, Milan o Inter, su Thohir, De Laurentiis o Benitez ma solo per il gusto dell’ironia”.

Domandina: chi è il meno e il più permaloso?

“Allegri è uno che ha sempre scherzato. Anche con Mazzarri abbiamo riso spesso. Seedorf passa per uno spigoloso ma in trasmissione è sempre stato di una signorilità impeccabile, ha accettato qualunque critica e battuta. Invece con Rudi Garcia della Roma c’è stata qualche difficoltà, ma può essere stato anche per la difficoltà della lingua. Con Malesani abbiamo avuto scontri pesanti ma sette partite consecutive le ha perse lui, non io. Anche Stramaccioni non prendeva bene battute o domande spinose”.

Anche Maradona, ricorda Renato Franco, se l’è presa per una battuta di Gene Gnocchi, con minaccia di querela:

“È una cosa strana, in radio avevo avuto modo di scherzare con il suo avvocato: proponevo a Maradona una sfida di palleggi al San Paolo. Pensavo si fosse chiusa lì, ma poi ho saputo che mi voleva querelare comunque, ma a oggi non ho ricevuto niente”.

Senza «La Domenica Sportiva» che farà?

“Dovrei fare qualche puntata di Zelig e poi ho in ballo un progetto per la tv. Dovrei chiudere a breve ma non posso dire nulla”.

Pare che Sky lo aspetti, chiosa Renato Franco.