Gennaro Migliore chi è, età, dove e quando è nato, moglie, figli, vita privata, Boschi, laurea

di Giuseppe Avico
Pubblicato il 10 Giugno 2021 20:00 | Ultimo aggiornamento: 10 Giugno 2021 12:00
Gennaro Migliore chi è, età, dove e quando è nato, moglie, figli, vita privata, Boschi, laurea

Gennaro Migliore chi è, età, dove e quando è nato, moglie, figli, vita privata, Boschi, laurea

Gennaro Migliore chi è, età, dove e quando è nato, moglie, figli, vita privata, Boschi, laurea. Il deputato alla Camera Gennaro Migliore è ospite questa sera 10 giugno del programma Dritto e Rovescio. Il programma condotto da Paolo Del Debbio è in onda su Rete 4 dalle 21:20

Dove e quando è nato, età, laurea, biografia di Gennaro Migliore

Gennaro Migliore è nato a Napoli il 21 giugno del 1968. Ha 52 anni. Consegue la maturità scientifica nel 1987 e si iscrive al corso di laurea in Fisica presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. Consegue la laurea in fisica nel 2012 a 44 anni con una tesi dal titolo “Distribuzioni partoniche nella diffusione profondamente inelastica” con votazione finale 110/110 e lode. È iscritto dal 2004 all’albo dei giornalisti del Lazio, elenco pubblicisti. 

Moglie e figli, Twitter, vita privata di Gennaro Migliore

Gennaro Migliore è sposato con Cinzia, dalla quale ha avuto due figli. Sin dalla nascita ha vissuto a Casoria. E’ presente su Twitter, con oltre 22mila follower. E’ il genere di social che sembra preferire e nel quale è possibile vedere gli ultimi aggiornamenti sulle sue attività politiche. Profilo Twitter: Gennaro Migliore (@gennaromigliore)

Maria Elena Boschi in barca a Ischia. Il mistero della foto pubblicata e rimossa

In una foto, insieme a Maria Elena Boschi in bikini rosso, ci sono alcuni amici su uno yacht a largo di Ischia. Nel gruppo anche Luciano Nobili e Gennaro Migliore. Una foto che deve aver creato qualche imbarazzo, essendo stata rimossa pochi istanti dopo. Il motivo della cancellazione? Mistero. Ma i commenti poco lusinghieri di alcuni utenti lasciano presagire un qualche imbarazzo per la capogruppo di Italia Viva. 

La carriera di Gennaro Migliore

Dopo una lunga esperienza nei movimenti studenteschi si iscrive nel 1993 al Partito della Rifondazione Comunista. Dal 1995 al 1997 è il primo responsabile nazionale dell’organizzazione giovanile del PRC, i Giovani Comunisti. Viene eletto segretario della federazione di Napoli del PRC e diventa membro della direzione nazionale del partito.

Nel 2001 è eletto responsabile Esteri e pace del PRC e nel 2005 entra a far parte della Segreteria nazionale del partito. Nel 2004 è tra i fondatori del Partito della Sinistra Europea. Ha ricoperto per due mandati l’incarico di Capogruppo di Rifondazione Comunista nel Comune di Napoli. 

Alle elezioni politiche del 2006 viene eletto per la prima volta alla Camera dei deputati, nella circoscrizione Campania 2. Alle elezioni politiche del 2008 viene candidato con la Sinistra Arcobaleno, ma la lista non supera la soglia di sbarramento. Nel 2009 lascia Rifondazione Comunista per impegnarsi in un nuovo soggetto della sinistra, a partire dal Movimento per la Sinistra, di cui diviene coordinatore.

Contribuisce nel 2009 alla fondazione del movimento politico Sinistra e Libertà, da cui nascerà Sinistra Ecologia Libertà (SEL). Alle elezioni politiche del 2013 viene eletto alla Camera dei deputati nella circoscrizione Campania 1 tra le lista di SEL e viene eletto Capogruppo SEL alla Camera. L’anno successivo si dimette da capogruppo alla Camera e annuncia la sua iscrizione al Partito Democratico

Nel 2015 viene chiamato a svolgere la funzione di coordinatore del Partito Democratico del VI municipio di Roma, e nello stesso anno è stato relatore della nuova legge elettorale proposta dal PD l’Italicum. L’anno successivo, in occasione del rimpasto del governo Renzi, è nominato sottosegretario di stato al Ministero della giustizia, incarico confermato nel governo Gentiloni.

Viene rieletto deputato alle successive elezioni politiche del 4 marzo 2018, nella circoscrizione Campania 1 per la XVIII legislatura. A seguito della scissione del PD da parte del gruppo dei parlamentari renziani, nel 2019 aderisce a Italia Viva, il partito fondato da Matteo Renzi.