Gerry Scotti all’obitorio: “Mamma e papà erano morti, qualcuno mi ha chiesto l’autografo”

Gerry Scotti racconta un episodio legato alla morte dei suoi genitori. Il presentatore tv era all'obitorio ddopo la morte dei genitori. Qualcuno si è presentato e gli ha chiesto l'autografo.

di rdazione Blitz
Pubblicato il 23 Giugno 2022 - 09:39
gerry scotti foto ansa

Gerry Scotti all’obitorio: “Mamma e papà erano morti, qualcuno mi ha chiesto l’autografo” (foto Ansa)

Gerry Scotti racconta la sua vita a Fedez e Luis Sal nel podcast Mucchio Selvaggio. Il presentatore tv, 65 anni e una laurea mancata in giurisprudenza, parla della sua vita privata e si lascia andare ad un ricordo commosso di sua madre e suo padre morti a poche ore di distanza l’uno dall’altro. All’obitorio qualcuno gli chiese un autografo. 

Gerry Scotti: “I soldi autano solo a togliersi qualche sfizio”

Gerry ha una carriera invidiabile lunga trenta anni. Dopo gli inizi in radio è oramai uno dei personaggi più amati della tv. E’ ovviamente benestante ma come racconta lui stesso nell’intervista, i soldi non sono tutto dato che non possono comprare tutto.

Il conduttore, quando aveva già raggiunto il successo, ha perso i genitori nello stesso giorno: “Uno se ne è andato di notte, l’altro di giorno”. Quel che più lo addolora ancora oggi è che “pur essendo io già benestante, non ho potuto fare niente per loro. E’ uno dei più grandi rimorsi che mi restgerry scotti a addosso e mi fa capire che il vero valore dei soldi. Aiutano, sì, ma solo a togliersi qualche sfizio“.

“Ero all’obitorio per i miei genitori. Qualcuno mi chiese l’autografo”

Scotti racconta poi l’episodio che vorrebbe dimenticare: “Non ho vergogna a dirvi che quando ero nell’obitorio da mia madre una chiassosa compagnia di parenti del feretro vicino mi ha visto. Così sono venuti dentro con dei pezzi di carta e mi hanno detto: ‘Ci fai un autografo?’ Io non sapevo se dargli una testata o mettergli le mani addosso… poi ho guardato mia mamma e ho firmato”.

Fedez replica: “Io gli avrei dato una testata”.

Chi erano i genitori di Gerry Scotti 

Mario Scotti era un operaio che lavorava alle rotative del Corriere della Sera, sua mamma era casalinga. Gerry era nipote di un contadino e un panettiere. Suo padre aveva però deciso di fare un lavoro diverso: “Ai tempi in cui ero ragazzo avere un lavoro fisso e una casa era già un sogno, non aspiravo di certo ad avere quello che ho ora. Passavamo le giornate con gli amici seduti sui marciapiedi a scommettere su che macchina sarebbe passata di lì, ma ciò nonostante i miei genitori mi hanno sempre sostenuto. Mio padre lavorava di notte, ma di giorno era sempre lì a sostenermi”.