Gerry Scotti cambia le regole del Milionario: “Da subito domande più difficili”

Pubblicato il 2 agosto 2010 16:40 | Ultimo aggiornamento: 2 agosto 2010 16:46

Gerry Scotti

Domande da subito più severe a “Chi vuol essere Milionario”, che torna a settembre con due novità che puntano ad accrescere tensione e suspence. Lo rivela Gerry Scotti, che, in un’intervista a Tv Sorrisi e Canzoni in edicola domani, propone anche di far rivivere ‘Passaparola’. “Alla fine di questa edizione ho chiesto che si partisse per Londra per incontrare la società detentrice dei diritti del format e far sì che anche le prime domande della sequenza che porta al milione potessero avere una loro dignità”, racconta il conduttore.

La proposta è stata accettata “e questa sarà la linea che il Milionario seguirà un po’ in tutto il mondo, dove il format è trasmesso”, precisa Scotti. La seconda novità riguarda i cosiddetti ‘safe’ della scalata verso il milione, ovvero quei traguardi che, una volta raggiunti, impediscono che il concorrente torni a casa a mani vuote. “Il traguardo raggiungibile diventerà uno solo e sarà posizionabile dal concorrente dove vuole lui”, spiega.

“Nel caso in cui il concorrente non raggiunga il traguardo, l’aspirante milionario tornerà a casa a mani vuote”. Nonostante le modifiche, però, la creatura di Scotti è tuttora alla ricerca di un erede col quale condividere la scena del preserale su Canale 5. L’ultimo quiz testato è ‘Livello 22′, format tutto italiano sul quale Scotti, però, nutre un dubbio: “ha un unico grosso handicap. E’ troppo simile a Passaparola”. E di fronte alla ruota finale, che ha segnato la storia recente del nostro quiz, Gerry rilancia: “Passaparola piace a Pier Silvio Berlusconi, piace al direttore generale dei contenuti Alessandro Salem, piace a me, piace al pubblico, piace a tutti. E allora, a Natale, facciamoci un bel torneo di Passaparola”.