Mezzogiorno in famiglia, Giancarlo Magalli ad Adriana Volpe: “Stai serena”

di redazione Blitz
Pubblicato il 2 Giugno 2019 10:44 | Ultimo aggiornamento: 26 Agosto 2019 10:30

Giancarlo Magalli ad Adriana Volpe: “Stai serena” (Foto Ansa)

ROMA – Giancarlo Magalli torna a parlare della polemica a distanza con Adriana Volpe, finita anche in tribunale. Nel giorno in cui è stato invitato, insieme a diversi esponenti della politica e della società civile, al ricevimento al Quirinale per la Festa della Repubblica, su Facebook il conduttore romano ha postato la foto di una volpe con un cuore rosso e accanto un lungo post in cui si difende per la sua infelice uscita “non parlo delle bestie” a Non è l’Arena, ospite di Massimo Giletti.

Rilassati, Adriana, nessuno vuole farti del male, soprattutto io che nella mia vita non ne ho mai fatto a nessuno. Quella che hai visto era solo una gag, – scrive Magalli nel post – neanche ideata da me, inserita in un programma di satira, uno di quei programmi che è consigliabile seguire avendo senso dell’umorismo. Ormai ti agiti e ricorri agli avvocati per ogni cosa, accusandomi di ogni nefandezza, soprattutto per dare a me la colpa delle tue vicende professionali. Vorrei ricordarti che abbiamo lavorato assieme per otto anni e il massimo della violenza che è uscito da me è stato dirti “rompipalle”: un eccesso del quale mi sono subito scusato. Ma da lì è partito un bailamme di dichiarazioni, mie e tue, interviste, querele e commenti che ci ha travolti. Non c’è da mesi un giornalista che non intervisti te stuzzicandoti su di me e viceversa. Se tu sapessi quante interviste ho rifiutato ed a quante domande su di te non ho voluto rispondere! Ma non sempre ci si riesce. A volte si cerca di sgattaiolare cavandosela con una battuta e a volte la battuta nell’immediatezza non riesce bene, come nel caso di Giletti. Anche in quel caso ti chiesi scusa e cercai di spiegare che “bestie” non era riferito a te, ma, come dicono gli americani, “when the shit hits the fan…” non c’è più niente da fare”.

Magalli invita la ex collega a “rilassarsi”: “Io non voglio perseguitarti, ormai le nostre strade professionali si sono separate e la mia, come tu auspichi da anni, si avvia anche verso una serena conclusione. Porta avanti le tue battaglie giudiziarie, ne hai il diritto, vedremo come si concluderanno, ma nel frattempo non avveleniamoci inutilmente la vita inventandoci veleni e minacce e arricchendo avvocati. Stai serena”. (Fonti: Facebook, Agenzia Vista)