Giancarlo Magalli: “Beppe Grillo? Quando faceva cabaret, fregava le mie battute”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 agosto 2018 10:47 | Ultimo aggiornamento: 14 agosto 2018 10:47
Giancarlo Magalli: "Beppe Grillo? Quando faceva cabaret, fregava le mie battute"

Giancarlo Magalli: “Beppe Grillo? Quando faceva cabaret, fregava le mie battute”

ROMA – “Beppe Grillo? Lo conosco dai tempi precedenti in cui lavorava in Rai, cioè quando faceva cabaret. Fregava i testi miei, lo ha ammesso anche lui pubblicamente in un suo spettacolo un anno fa a Roma”. Lo rivela a In Onda (La7) il conduttore televisivo Giancarlo Magalli, che aggiunge: “All’epoca io scrivevo per altri comici e lui, quando una battuta gli piaceva, prendeva e rubava.Lo ha fatto per un periodo limitato, poi si è messo in società con Antonio Ricci e naturalmente non ha avuto più bisogno di rubare battute. Cosa rappresenta Grillo oggi? [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Lui è un po’ “nomen omen”, nel senso che rappresenta il grillo parlante e la coscienza, quella che gli italiani certe volte vorrebbero spiaccicare con una martellata. Quando Grillo arriva a scavare fino al cervello, qualche pensiero te lo fa venire”.

Magalli poi si esprime anche su Silvio Berlusconi: “A lui sicuramente riconosco il merito di aver riacceso la voglia generale di occuparsi di politica, dopo la sua elezione nel ’94. L’Italia si è divisa tra quelli che lo amavano e quelli che lo odiavano ed è ricominciata la lotta, la discussione politica. Berlusconi summa delle caratteristiche degli italiani? Direi di no, altrimenti povera Italia. No, Berlusconi è stato arci-berlusconiano e basta. Non mi ha mai proposto candidature, ha preso una mia valletta e l’ha fatta ministro (Mara Carfagna)”.