Giorgio Tirabassi sta meglio ma resta in ospedale: il bollettino medico

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 Novembre 2019 14:54 | Ultimo aggiornamento: 4 Novembre 2019 14:54
Giorgio Tirabassi, ultimo bollettino medico dopo l'infarto

Giorgio Tirabassi (Foto archivio ANSA)

ROMA – Giorgio Tirabassi sta meglio, ma resterà ricoverato all’ospedale di Avezzano per essere monitorato e dimesso in sicurezza. Questo l’ultimo bollettino diramato il 4 novembre dalla struttura sulle condizioni dell’attore, colpito da infarto qualche giorno fa e sottoposto ad angioplastica con applicazione di uno stent.

Lora Cipollone, direttore sanitario dell’ospedale di Avezzano, parla delle condizioni di Tirabassi dopo il ricovero avvenuto venerdì 1° novembre: “Il paziente mantiene condizioni di stabilità clinica ed emodinamica, si conferma il trend di recupero contrattile del miocardio del ventricolo sinistro interessato da infarto”:

Giuliano Valentini, medico che ha seguito l’attore, ha proseguito: “Il paziente è attualmente ricoverato nel reparto di UTIC-Cardiologia ed Emodinamica a seguito di infarto miocardico della parete anteriore del ventricolo sinistro, già trattato in urgenza con angioplastica coronarica ed impianto di stent medicato nella tarda sera del 01/11/2019, è stato sottoposto stamane a controllo coronarografico della coronaria sinistra che ha dimostrato un buon risultato della recente angioplastica e di seguito ad angioplastica ed impianto di stent medicato su coronaria destra, ove, durante la fase diagnostica della procedura urgente del 01/11/2019, era stata rilevata lesione stenotica significativa non correlata all’infarto”.

Nella nota inoltre si legge: “Al monitoraggio ECG continuo non sono emerse aritmie degne di nota, salvo quanto trattato in fase acuta con defibrillazione esterna. Il paziente rimarrà ricoverato ancora per i giorni necessari ad un congruo monitoraggio post-procedurale, alla prosecuzione della terapia farmacologica e alla esecuzione di tutte le pratiche cliniche volte ad una dimissione dal ricovero in sicurezza”. (Fonte Adnkronos)