Giovanni Minoli: “Quando costrinsi Massimo Giletti a dormire in auto”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 ottobre 2017 12:14 | Ultimo aggiornamento: 29 ottobre 2017 12:14
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Giovanni Minoli

ROMA – Massimo Giletti dopo la “cacciata” dalla Rai, dove pur la domenica pomeriggio faceva ascolti super, è approdato a La7.

Inevitabile che una delle domande a Giovanni Minoli, pure lui di rientro al La7 con “Faccia a faccia” riguardi proprio lui. E i suoi esordi da giornalista, che non furono esattamente canonici.

“Giletti me lo segnalò mia mamma – racconta Minoli al Corriere della Sera – volontaria con sua nonna alla Cucina ammalati poveri di Torino. Massimo lavorava in fabbrica a pollone con il padre, industriale tessile del Biellese. Ogni anno mi chiedeva un appuntamento e ogni anno io lo rimandavo da papà. Fino a quando mi disse chee aveeva preso casa a Roma. Così chiesi a Michele Guardì di sottoporlo a uno dei suoi provini. Lo massacrò, ma alla fine mi disse che aveva stoffa”.