Grande Fratello: l’orfano barista già buttato fuori. Il trans aspetta a rivelare l’identità

Pubblicato il 27 Ottobre 2009 11:19 | Ultimo aggiornamento: 27 Ottobre 2009 11:24

Alessia Marcuzzi

Il carrozzone del Grande Fratello è partito di nuovo. A farla da padrone, nella prima della decima edizione, un mix di autocelebrazione e suspence. La casa, per l’occasione, accoglie 16 concorrenti. Alessia, che sogna di diventare inviata, e Luca, orfano che fa il barista, non hanno neppure il tempo di dare un’occhiata ai mobili e vengono subito buttati fuori dal voto del pubblico.

Già dall’inizio, però, è amarcord: quando il primo concorrente, l’impacciato Luca Tomasino (definito dalla Marcuzzi «a metà tra Austin Powers e Arisa»), fa il suo ingresso in confessionale e lo trova occupato da “abusivi”. Si tratta di ospiti “low cost”, tre concorrenti della scorsa edizione, Marcello, Gianluca e Vittorio che impongono al malcapitato una scommessa: «Baciare entro un minuto la prima donna che entra nella casa».

“Casualmente” subito dopo irrompe Camila Sant’ana, brasiliana ma napoletana d’adozione e sopratutto sosia di Belen Rodriguez e candidata al ruolo di “maggiorata” della decima edizione. Tomasino, ovviamente, fallisce la missione. Ma l’obiettivo era un altro: spostare subito l’attenzione sul sesso, autentica panacea degli ascolti. Si attendono sviluppi nella gara per chi sarà la più corteggiata della casa tra la Sant’Ana e Sabrina Passante, seconda classificata all’ultimo Miss Italia.

Ma il piatto forte della serata è un altro, il “toto trans”: Alessia Marcuzzi, una veterana del programma con le sue cinque conduzioni, conferma col tono di chi rivela qualcosa di importante una cosa che sapevano già tutti: nella casa c’è una donna diventata l’uomo. Poi getta l’amo, una foto di quando l’oggetto misterioso era ancora una bambina.

Infine il trucco, per non sparare subito tutte le cartucce e tenere i voyeur incollati per qualche settimana davanti alla tv: «Sarà lui stesso a rivelare la sua storia. Ma Gf non la rivelerà perché abbiamo fatto un patto: potrà dirlo solo lui quando vorrà».