Grande Fratello, oscurata la casa per risse e stupri simulati

Pubblicato il 27 Novembre 2009 1:11 | Ultimo aggiornamento: 27 Novembre 2009 1:11

I concorrenti della decima edizione del Grande Fratello 10 sono riusciti a “beccarsi” la prima censura televisiva, mandando in bestia sia gli autori sia gli spettatori privati della visione.

Secondo quanto riferiscono siti e blog specializzati, la scorsa notte liti e “giochi” sarebbero trascesi tanto da rendere opportuno un oscuramento. In un ambiente già rovente per gli scontri tra ex donne e siliconate, gruppi organizzati e “battitori liberi”, una ragazza avrebbe gettato del cibo a terra invitando un compagno d’avventura e mangiare come un cane sul pavimento. Lo stesso pavimento che nel pomeriggio era stato causa di un litigio tra Carmela e Massimo da una parte e Maicol, Giorgio e Carmen dall’altra per il disordine. Inoltre, stando ai resoconti, sotto l’occhio delle telecamere ci sarebbero stati un finto stupro, lanci di scarpe, pugni e bestemmie.

Questo il testo del “comunicato” che il “Grande Fratello” ha fatto pervenire agli inquilini della Casa: «Questa notte nella Casa si sono verificati episodi assolutamente scorretti e contrari alle norme non solo di Grande Fratello, ma della convivenza civile. Lunedì sera Grande Fratello vi comunicherà le decisioni in merito ai gesti provocatori e comunque sbagliati di cui si è reso protagonista Mauro e alle reazioni degli altri abitanti della Casa; in quella sede avrete anche modo di discutere a fondo di quanto successo, e chiarire definitivamente le vostre opinioni sull’accaduto».

«Con questo comunicato, Grande Fratello vi ammonisce per l’ultima volta a tenere un comportamento più rispettoso delle vostre diverse personalità e della sensibilità del pubblico che vi segue: eccessi di violenza verbale o, peggio, fisica, non saranno in alcun modo tollerati».

In merito alle indiscrezioni apparse sul web, l’ufficio stampa del programma comunica infine che «sin dall’inizio, la durata del programma era fissata in 16 puntate, ovvero 15 settimane, per un totale di 106 giorni».