Greta Pierotti (la fata di Rai Yoyo): “Mi sono arrivate tante mail dai papà che mi chiedono se…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 Febbraio 2019 12:00 | Ultimo aggiornamento: 6 Febbraio 2019 12:00
Greta Pierotti

Greta Pierotti (la fata di Rai Yoyo): “Mi sono arrivate tante mail dai papà che mi chiedono se…”

ROMA – Greta Pierotti, la fata di Rai Yoyo, è intervenuta ai microfoni de “L’Italia s’è desta” su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano.

Riguardo la sua esperienza a Rai Yoyo. “Ho fatto un provino vocale per questo programma ed è andato molto bene –ha raccontato Greta Pierotti-. E’ stata una delle più belle esperienze che io abbia fatto. Adoro i bambini da sempre, in più rispecchiava molto i miei ideali di vita perché io sono un po’ bambina, credo molto nelle favole. La mia favola preferita? Il brutto anatroccolo”.

Riscontro da parte dei papà nei miei confronti? “Mi sono arrivate tante mail dai papà ma con molta eleganza, con molta carineria. Mi dicevano: mi piacerebbe molto poterti conoscere, insieme al mio bambino”.

Sulla sua nuova fiction per ragazzi. “Ho fatto un provino per Mediaset. Il mio cv parlava solo esclusivamente di bambini, quindi rientravo bene in questo ruolo. Da una parte ero spaventata dal rimanere legata a questo ruolo. A me piace recitare, mi piacciono i bambini, piace dare buoni messaggi, quindi nel caso in cui dovessi rimanere sempre vista in queste vesti so che avrò fatto qualcosa di positivo per i bambini, che poi saranno gli adulti di domani”.

Se mi offrissero un ruolo da cattiva? “La cosa più difficile per l’attore è tirare fuori la parte più cattiva di sé. Bisogna sapere riuscire ad interpretare i vari ruoli. Sicuramente non farò mai la parte del killer di bambini, questo lo posso assicurare”.

Greta va negli ospedali a leggere favole ai bambini malati. “L’ho fatto molto in passato, adesso un po’ meno per via degli impegni. Un bambino che sta male, nel momento in cui viene a contatto con un personaggio fantasioso può anche credere che quel personaggio può aiutarlo nella sua guarigione. Hanno dato talmente tanto a me questi bambini, che quello che gli ho dato io in confronto è niente”.

“Oggi il vero principe azzurro non ha un centesimo in tasca, è una persona che fa un lavoro comunissimo ed è pieno di valori. Diciamo che il principe di oggi prende il reddito di cittadinanza. E non è un principe di facciata, ma un principe nell’animo, che è molto più importante” ha concluso Greta Pierotti.