“Greyʼs Anatomy”, Ellen Pompeo rivela: “Ambiente tossico sul set”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 giugno 2019 22:05 | Ultimo aggiornamento: 6 giugno 2019 22:05
"Greyʼs Anatomy", Ellen Pompeo confessa: "Sul set, nei primi anni, ambiente tossico" (foto Ansa)

“Greyʼs Anatomy”, Ellen Pompeo confessa: “Sul set, nei primi anni, ambiente tossico” (foto Ansa)

ROMA -” Comportamenti pessimi e un ambiente di lavoro tossico… un vero e proprio incubo”. Ellen Pompeo, Meredith Grey della serie tv cult “Grey’s Anatomy”, intervistata da “Variety”, svela alcuni retroscena inediti delle prime 10 stagioni.

L’attrice, a cui recentemente è stato esteso il contratto multimilionario fino alla 17ma stagione, ha in realtà più volte pensato di lasciare la serie.

Le cose, spiega Ellen, sono cambiate dopo la decima stagione, “sia davanti che dietro le telecamere” ed è stata la stessa attrice, incoraggiata dal marito, a chiedere delle vere e proprie svolte: “E’ diventata la mia missione: dimostrare di poter essere orgogliosa e felice del mio lavoro dopo 10 anni complicati. Mi sono detta: non può essere un’esperienza fantastica per il pubblico e un disastro dietro le quinte….!”.

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La Pompeo ha anche menzionato la disparità retributiva tra lei e il co-protagonista Patrick Dempsey, pagato quasi il doppio del suo stipendio all’inizio della serie.

“Quando se ne è andato la produzione e il network credevano che lo show non potesse continuare senza il protagonista maschile”, ha detto, riferendosi all’uscita di Dempsey nella Stagione 11: “Quindi avevo una missione per dimostrare che era possibile. Ero in una doppia missione”.

Fonte: Variety.