Ilaria D’Amico-Capello, siparietto sul gol decisivo di Llorente. Il tecnico: “E’ anca…”

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 17 aprile 2019 23:53 | Ultimo aggiornamento: 17 aprile 2019 23:54
Ilaria D'Amico-Capello, siparietto sul gol decisivo di Llorente. Il tecnico: "E' anca..."

Ilaria D’Amico-Capello, siparietto sul gol decisivo di Llorente. Il tecnico: “E’ anca…” (foto Ansa)

MILANO – Simpatico siparietto tra Ilaria D’Amico e Fabio Capello nella trasmissione di approfondimento calcistico in onda su Sky Sport Uno prima e dopo le partite di Champions League. In studio, si commentava la splendida partita tra Manchester City e Tottenham che ha sancito l’approdo alle semifinali del club di Londra. La partita è stata decisa da due episodi arbitrali, in entrambi i casi, l’arbitro turco Cakir è stato assistito dalla stanza del var coordinata dagli arbitri italiani Irrati e Guida.

Ilaria D’Amico e Fabio Capello, siparietto sul gol decisivo di Llorente. 

Nella prima circostanza, l’arbitro Cakir ha assegnato un gol dubbio a Llorente. Nel secondo caso, ha annullato il gol della possibile qualificazione di Sterling al 93′ spedendo il Tottenham alle semifinali di Champions League. Sul gol annullato a Sterling ci sono pochissimi dubbi perché Aguero, autore dell’assist per il gol di Sterling, si trovava effettivamente in fuorigioco al momento del lancio smarcante di Bernardo Silva. Ci sono molti dubbi invece, sulla rete segnata da Llorente e questo argomento è stato oggetto di un acceso dibattito in studio.

Ilaria D’Amico ha chiesto a Fabio Capello, presente in studio come opinionista, una opinione su questo episodio arbitrale. Capello ha sorriso e ha detto: “Probabilmente, ha segnato con l’anca…”. Con questa battuta, l’ex allenatore, tra le altre, di Milan, Real Madrid e Roma, ha chiuso questa accesa disputa su questo episodio arbitrale.

Anche dopo duemila replay, non è facile capire se Llorente ha segnato con la mano o il fianco ma ciò che fa propendere sulla regolarità del gol è il fatto che l’attaccante spagnolo aveva le braccia ben aderenti al corpo. Quindi anche se avesse segnato con la mano, sarebbe stato un tocco involontario dettato dal suo naturale movimento nell’area di rigore del Manchester City. Per questa ragione Cakir, dopo essersi consultato con Irrati e Guida, ha assegnato il gol al Tottenham.