Ilaria D’Amico: “Il City è l’altra ossessionata dalla Champions”. Ma Paolo Condò le dice che…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 aprile 2019 12:53 | Ultimo aggiornamento: 18 aprile 2019 12:53
Ilaria D'Amico: "Il City è l'altra ossessionata dalla Champions". Ma Paolo Condò le dice che...

Ilaria D’Amico: “Il City è l’altra ossessionata dalla Champions”. Ma Paolo Condò le dice che…

ROMA – “Il City è l’altra ossessionata dalla Champions…”. Queste la parole di Ilaria D’Amico in studio dopo l’eliminazione degli uomini di Guardiola per mano del Tottenham. Ma Paolo Condò, presente in studio a “Champions League Show”, fa capire che la situazione della squadra inglese non è paragonabile a quella della Juventus: “Ilaria, il City ha cambiato marcia da pochi anni…“. La conduttrice non ci sta e in sottofondo borbotta: “Vabbè, dal 2010…sono anni”. Una mezz’ora dopo poi la D’Amico torna sul concetto e sottolinea di nuovo come se niente fosse successo: “L’ossessione del City è la Champions…”.

Nella serata anche un simpatico siparietto tra Ilaria D’Amico e Fabio Capello dopo le partite di Champions League. La partita del City infatti è stata decisa da due episodi arbitrali, in entrambi i casi, l’arbitro turco Cakir è stato assistito dalla stanza del var coordinata dagli arbitri italiani Irrati e Guida. Nella prima circostanza, l’arbitro Cakir ha assegnato un gol dubbio a Llorente. Nel secondo caso, ha annullato il gol della possibile qualificazione di Sterling al 93′ spedendo il Tottenham alle semifinali di Champions League.

Sul gol annullato a Sterling ci sono pochissimi dubbi perché Aguero, autore dell’assist per il gol di Sterling, si trovava effettivamente in fuorigioco al momento del lancio smarcante di Bernardo Silva. Ci sono molti dubbi invece, sulla rete segnata da Llorente e questo argomento è stato oggetto di un acceso dibattito in studio.

Ilaria D’Amico ha chiesto a Fabio Capello, presente in studio come opinionista, una opinione su questo episodio arbitrale. Capello ha sorriso e ha detto: “Probabilmente, ha segnato con l’anca…”. Con questa battuta, l’ex allenatore, tra le altre, di Milan, Real Madrid e Roma, ha chiuso questa accesa disputa su questo episodio arbitrale. (Fonte Sky).