Io e Te, Maurizio Costanzo si commuove: “I miei genitori? Spero di poterli riabbracciare altrove”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 Giugno 2020 8:58 | Ultimo aggiornamento: 7 Giugno 2020 8:58
Maurizio Costanzo

Io e Te, Maurizio Costanzo si commuove: “I miei genitori? Spero di poterli riabbracciare altrove”

ROMA – Intervistato da Pierluigi Diaco, ospite di Io e Te, Maurizio Costanzo racconta del suo matrimonio con Maria De Filippi:

“Mi sono sposato quattro volte, ci sarà un motivo se da 25 anni sto con lei“.

Poi rivela che con la De Filippi rifiutò 180 milioni di euro:

“Abbiamo parlato con i responsabili di Discovery della possibilità di avere un intero canale a disposizione: 180 milioni, una cifra esorbitante, non erano certo per me, ma per l’intera operazione.

Da un lato è stata una grossa gratificazione, dall’altra avevo anche la paura di non essere all’altezza.

Non si tratta solo di condurre o produrre per altri ma di creare un vero palinsesto e bisogna avere competenze anche nel marketing. Ho avuto l’impressione che si trattasse di un altro lavoro e ho pensato fosse il caso di continuare il mio”.

Durante l’intervista, Maurizio Costanzo è tornato a parlare della torta tirata in faccia a Marina Ripa di Meana. Un gesto commesso durante un’intervista a Marco Pannella:

“Io mi arrabbiai con lei perché fece questa gag poco dopo che Marco Pannella parlò di fame del mondo. Colgo l’occasione per ricordare Pannella, che se fosse vivo oggi avrebbe 90 anni”.

Subito dopo il marito di Maria De Filippi ha ricordato anche Nik Novecento. L’81enne ha detto che oil regista Pupi Avati gli parlò di un giovane spiritoso, mentre lui aveva iniziato da poco al Parioli col Costanzo Show, quindi lo invitò.

“Diventò qualcosa, poi purtroppo morì all’improvviso proprio nell’ufficio di Avati. Ricordo anche che Berlusconi, che allora si occupava di Mediaset, mi disse: è andato via avendo avuto il successo. Il che è vero”.

Poi Costanzo si commuove parlando dei genitori:

“Come tutti quelli non più giovanissimi, ho un legame con i miei genitori che non ci sono più. Spero di poterli rivedere altrove”. (Fonte: Io e Te).