Miss Italia addio: niente diretta su Rai1

Pubblicato il 10 Maggio 2013 20:20 | Ultimo aggiornamento: 10 Maggio 2013 20:27
Miss Italia addio: niente diretta su Rai1

L’ultima edizione di Miss Italia (Foto Lapresse)

ROMA – Quest’anno il concorso di Miss Italia non sarà trasmesso da Rai1. Lo ha annunciato il direttore Giancarlo Leone, che ha spiegato che ”sin da gennaio Rai1 ha informato gli organizzatori di Miss Italia che Rai1 non avrebbe mandato in onda la diretta del concorso”.

Il contratto che legava Rai e Miren, la società che fa capo a Patrizia Mirigliani e organizza il concorso, è infatti scaduto con l’edizione dello scorso anno. Ma in serata in una nota il Concorso tiene a precisare che ”la titolare del Concorso non è mai stata direttamente informata prima del 2 maggio. Non è vero, prosegue la nota, che la Rai abbia interrotto per tempo un rapporto istituzionalizzato, ma soltanto con una lettera arrivata il 2 maggio il direttore di Rai1 Giancarlo Leone ha comunicato di non voler inserire Miss Italia nel palinsesto, mentre ancora il 3 maggio il direttore generale Gubitosi dichiarava che c’erano semplicemente dei ‘dubbi”’.

Miss Italia comunque dichiara “di essere pronta ad offrire alla Rai la manifestazione 2013 in modo assolutamente gratuito e di contribuire come di consueto agli oneri necessari”.

Patrizia Mirigliani, che ha chiesto l’appoggio delle Associazioni degli Utenti Televisivi, segnala che “non accettare questa proposta, rifiutando una trasmissione che ha raggiunto sempre degli share altissimi negli ultimi anni, comporterebbe soltanto una perdita di milioni di euro per la Rai stessa con pesanti responsabilità erariali da parte dei suoi dirigenti”.

Le ragioni dello scarso interesse della Rai per Miss Italia potrebbero essere tante. Qualche avvisaglia si può rintracciare già nell‘estate scorsa: in agosto, prima dell’edizione che incoronò reginetta Giusy Buscemi, pur senza specifici riferimenti alla manifestazione di bellezza il presidente del consiglio di amministrazione Rai, Anna Maria Tarantola, in un’intervista al Secolo XIX auspicava una nuova immagine della donna, di cui il servizio pubblico si deve fare portatore.

Ma sembra che il problema sia stato legato soprattutto ai costi: intorno ai cinque milioni. L’Associazione utenti radiotelevisivi, dal canto suo, si dichiara ”perplessa per il fatto che la Rai preferisca spendere centinaia di migliaia di euro per la partecipazione di calciatori e star internazionali nei programmi tv, e poi rifiuti di prendere gratuitamente un prodotto che ha garantito negli anni share elevati”.

E ora? nulla si sa su eventuali proposte, da parte di Mediaset o Sky, per un eventuale trasferimento dello show. Finora sono 3.028 le ragazze iscritte alla kermesse 2013.