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Italia-Svezia; Anzaldi (Comm. Vigilanza Rai): ”Postpartita? Volevano chiudere prima per dare la linea a Fazio”

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Italia-Svezia; Anzaldi (Comm. Vigilanza Rai): ”Postpartita? Volevano chiudere prima per dare la linea a Fazio”

ROMA – Intervistato da Radio Cusano, Michele Anzaldi, deputato del Pd e Segretario della Commissione di vigilanza Rai, ha commentato la gestione del postpartita di Italia-Svezia:

“La Rai dal punto di vista imprenditoriale economico aveva una fortuna: i diritti della partita che tutti gli italiani speravano di vincere –ha affermato Anzaldi-. Infatti i dati di ascolto sono stati pazzeschi. A livello giornalistico questo andava sfruttato al massimo. Se tu hai una portaerei di 120 giornalisti sportivi, direttori e vicedirettori, hai la possibilità di rilanciare l’informazione sportiva in Rai per un evento del genere. 120 persone umiliate e pagate per non far nulla. Ora è uscita la lettera del cdr di RaiSport dice che addirittura l’azienda voleva interrompere la trasmissione alle 22.45 per dare subito la linea a Fazio, si è andati avanti fino alle 23 solo dopo una minaccia di sciopero da parte dei giornalisti. I giornalisti hanno fatto comunque un ottimo lavoro, mostrando la conferenza di Ventura in diretta su RaiSport, canale 57-58. Fazio andava benissimo perché è quello che ha fatto “Quelli che il calcio”, ma avrebbe dovuto ospitare il dibattito con i giornalisti di RaiSport. Il palinsesto è stato modificato per distruggere. Qui si tratta di soldi degli italiani bruciati e ascolti regalati alla concorrenza, ovvero al Grande Fratello”.

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