ItaliaSì, bus dirottato. Audio WhatsApp di Dybala per Rami: “Sei un eroe, voglio conoscerti”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 marzo 2019 18:29 | Ultimo aggiornamento: 24 marzo 2019 18:30
ItaliaSì, bus dirottato. Audio WhatsApp di Dybala per Rami: "Sei un eroe, voglio conoscerti"

ItaliaSì, bus dirottato. Audio WhatsApp di Dybala per Rami: “Sei un eroe, voglio conoscerti” (foto Ansa)

MILANO – «Aiuto, l’autista ci minaccia con il coltello e ci tiene in ostaggio sul pullman. C’è per terra della benzina, la prego mandi qualcuno, non è un film, c’è tanta gente. Il bus sta andando verso la campagna». Si chiama Rami il bambino di 13 che in maniera eroica ha chiamato i soccorsi dal bus dirottato a San Donato Milanese, Milano, da Ousseynou Sy con a bordo 51 studenti e due insegnanti di una scuola media di Crema. Grazie alla sua telefonata, i carabinieri sono potuti intervenire con prontezza.

ItaliaSì, Dybala manda audio WhatsApp a Rami

Di questo argomento, si è parlato durante “ItaliaSì”, trasmissione televisiva di Rai 1. Durante questo programma, è stato mandato in onda un audio WhatsApp che il calciatore della Juventus Paulo Dybala ha inviato al papà del piccolo eroe. Dybala ha deciso di compiere questo gesto non appena ha scoperto di essere il calciatore preferito di Rami. 

“Ciao Rami, come stai? Spero molto bene. Sono Paulo Dybala, volevo dirti che ho saputo quello che hai fatto, sei veramente un eroe. Ho saputo che hai la mia maglia e per quello che hai fatto mi piacerebbe parlare con te. E vorrei invitarti allo Stadium a vedere una partita, quando potrai. Spero veramente di poterti conoscere. Sono davvero contento di poterti mandare questo audio: sei davvero un grande, ti mando un forte abbraccio”

Pronta la risposta di Rami: “Ciao Paulo, sono Rami. Volevo dirti che sei il mio giocatore preferito al mondo, seguo la Juve solo perché ci sei tu, ho anche la tua maglietta appesa nella mia camera da letto. Il mio sogno è vederti presto e trascorrere una bella giornata con te. Mi fa molto molto, ma molto piacere vederti”.

fonte: ItaliaSì | Rai 1.