Iva Zanicchi: “Dopo Sanremo Benigni mi chiese scusa”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 Ottobre 2019 16:06 | Ultimo aggiornamento: 30 Ottobre 2019 16:06
Iva Zanicchi, Ansa

Iva Zanicchi (foto Ansa)

ROMA – Intervistata dal Fatto Quotidiano, Iva Zanicchi ha presentato la sua autobiografia Nata da luna buona.

Durante la sua lunga e prestigiosa carriera, la Zanicchi ha lavorato con maestri della tv e del cinema come Walter Chiari: “Genio assoluto – le sue parole a Il Fatto Quotidiano – i sei mesi di tournée con lui sono stati magnifici, ogni sera improvvisava, non ho mai più incontrato nessuno di quel livello. E Mi diceva “dobbiamo andare a letto insieme” con la stessa enfasi di quando ordinava la cena: per lui era normale, scontato, ma non ci sono stata; un pomeriggio arriva sua madre, allarmata: Resisti, fa sempre così, l’ amicizia è più importante”.

Durante un viaggio a Mosca, quando la Russia era sotto il controllo dell’Unione Sovietica, incontrò un uomo di cui di fatto si innamorò: “In quelle settimane avevo delle persone con me – ricorda con queste parole quella esperienza curiosa – e una di loro, in teoria la più disponibile e tranquilla, l ho ritrovata il giorno della partenza in aeroporto che mi apriva pure le creme del viso. Dopo un corteggiamento in stile Dottor Zivago – prosegue il suo racconto – una sera mi decido e dico al tipo “ci vediamo in camera”, peccato che entro nella hall dell’ albergo e trovo mio marito”. Senza dubbio degno di nota anche l’aneddoto sul grandissimo Domenico Modugno che durante un’edizione del Festival di Sanremo, fece un gesto a dir poco folle: “Una sera ho trovato Domenico Modugno mentre dava delle testate al muro, quando mi ha vista si è giustificato: È anche per queste emozioni se siamo qui”.

E rimanendo in tema Sanremo, la Zanicchi torna a parlare della querelle con Paolo Bonolis e Roberto Benigni durante la sua ultima presenza all’Ariston datata 2009: “Prima di salire sul palco, Paolo Bonolis e Roberto Benigni mi hanno insultata anche con allusioni sessuali; se me ne fossi accorta non avrei cantato”. Come è finita la vicenda, si sono scusati? “Benigni sì, ha chiesto perdono: ‘Ho sentito le risate e mi è scappata la mano’; Bonolis mai pervenuto”.