Ivan Cattaneo, da “Eiaculazione da Tiffany” a “Lo stupro è meglio di un rifiuto”

di redazione Blitz
Pubblicato il 28 settembre 2018 10:52 | Ultimo aggiornamento: 28 settembre 2018 10:53
Ivan Cattaneo, da "Eiaculazione da Tiffany" a "Lo stupro è meglio di un rifiuto"

Ivan Cattaneo, da “Eiaculazione da Tiffany” a “Lo stupro è meglio di un rifiuto”

ROMA – Il suo nuovo album si intitola “Eiaculazione da Tiffany” e nella casa del Grande Fratello Vip, Ivan Cattaneo ha voluto dare subito prova della sua trasgressività. Decisamente troppo, al punto da rischiare seri provvedimenti da parte della produzione, se non l’espulsione.

L’indignazione per il cantante è scattata alle 23.30 di mercoledì sera quando Cattaneo si trovava in Caverna con Eleonora Giorgi, Walter Nudo e Andrea Mainardi. Nel bel mezzo di una accesa conversazione Cattaneo si è lasciato andare a discutibili considerazioni: “Rifiutare una donna è peggio che violentarla”, ha detto suscitando lo sdegno anche dei suoi interlocutori. Gli altri hanno provato a rettificare. Ma Cattaneo, pur sottolineando la gravità di uno stupro, insiste sostenendo che una donna vittima di aggressione sessuale si sente comunque “oggetto del desiderio”. Il tutto trasmesso in diretta tv su Mediaset Extra.

Inutile dire che, al tempo del #MeToo, i social hanno già processato e condannato duramente l’infelice uscita del cantante. Parole che hanno riportato alla mente di Antonella Boralevi sul quotidiano la Stampa, quelle del mediatore culturale Abil Jee che, a proposito degli stupri di Rimini, scrisse su Fb: “Lo stupro è peggio solo all’inizio, poi la donna diventa calma e si gode come un atto sessuale normale”.  

Parole gravissime dinanzi alle quali è impossibile soprassedere. Già in passato la casa del Grande Fratello è stata teatro di bestemmie, episodi di violenza e discorsi offensivi. C’è da aspettarsi, quanto meno, che le frasi di Cattaneo diventino oggetto di dibattito lunedì nella puntata in diretta con Ilary Blasi e Alfonso Signorini.