Jussie Smollett, la star di “Empire” avrebbe finto l’attacco omofobo denunciato alla polizia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 febbraio 2019 10:24 | Ultimo aggiornamento: 21 febbraio 2019 10:24
Jussie Smollett, la star di "Empire" avrebbe finto l'attacco omofobo denunciato alla polizia

Jussie Smollett, la star di “Empire” avrebbe finto l’attacco omofobo denunciato alla polizia

ROMA – L’attore Jussie Smollett, star della serie tv “Empire”, avrebbe finto l’attacco omofobo e razzista denunciato alla polizia a fine gennaio e pagato Olabinjo e Abimbola Osundairo, fratelli nigeriani, per inscenare la falsa aggressione.

Il portavoce della polizia Anthony Guglielmi ha riferito che i PM accusano Smollet di aver presentato alla polizia un falso resoconto dei fatti, un reato che comporta una pena da uno a tre anni di carcere e costringerebbe inoltre l’attore a pagare il costo dell’indagine.

Gli avvocati difensori di Smollett intendono organizzare una difesa aggressiva. “Come ogni altro cittadino, Smollett gode della presunzione di innocenza, in particolare nel caso di un’indagine come questa in cui sono ripetutamente trapelate, vere o false, delle informazioni”.

Smollett, 36enne afroamericano, apertamente omosessuale, aveva denunciato di essere stato assalito nella notte del 29 gennaio scorso da due uomini con il viso coperto che gli avevano gridato frasi razziste e anti-gay, oltre a ripetere “questo è il paese “maga””: un riferimento allo slogan “Make America great again”, usato spesso dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump.

Ma successivamente sono emersi dettagli che hanno messo in dubbio la versione della star. Pochi giorni fa, in un tweet Guglielmi aveva annunciato che gli investigatori consideravano ufficialmente l’attore come un sospetto “per aver presentato un falso resoconto alla polizia” e aggiunto che i due fratelli nigeriani, inizialmente sospettati dell’aggressione, arrestati e poi rilasciati, stavano testimoniando davanti al grand jury.

Le voci su Smollett, che interpreta Jamal Lyon nel famoso telefilm della Fox, hanno iniziato a circolare in seguito alla notizia che l’attore non aveva collaborato pienamente con la polizia e che i detective, in una città piena di telecamere di sorveglianza, non riuscissero a recuperare il video dell’aggressione.

La settimana scorsa, la polizia ha arrestato i due fratelli all’aeroporto O’Hare di Chicago mentre tornavano dalla Nigeria: sono stati interrogati sull’aggressione ed è stato perquisito il loro appartamento. In stato di fermo per quasi 48 ore con l’accusa di aver aggredito Smollett, sono stati poi rilasciati. Il giorno successivo, Guglielmi ha dichiarato che le informazioni dei due fratelli avevano “di fatto spostato il percorso delle indagini”.

Fox Entertainment e 20th Century Fox Television hanno rilasciato una dichiarazione in cui affermano che Smollett “continua a essere considerato un abile professionista” e il suo personaggio non è stato eliminato da Empire. Girata a Chicago, la serie tv segue le vicende dell’eccentrica famiglia Lyon nel mondo dell’hip-hop e la loro etichetta discografica, l’Empire.