Katia Ricciarelli a Domenica In: “Quando conobbi il mio vero padre in ospedale…”

di Alberto Francavilla
Pubblicato il 19 Gennaio 2020 15:50 | Ultimo aggiornamento: 19 Gennaio 2020 15:50
Katia Ricciarelli confessa a Domenica In: "Quando conobbi il mio vero padre in ospedale..."

Katia Ricciarelli a Domenica In: “Quando conobbi il mio vero padre in ospedale…” (Foto da video)

ROMA – Katia Ricciarelli, ospite di Domenica In, ha parlato del suo passato e del rapporto coi genitori: “Tutto quello che fa parte del passato non lo guardo con occhio malinconico. Penso solo al presente, nemmeno al futuro. Mi piace e mi diverte. A questo ci sono arrivata, ci si arriva anche con l’età. Si arriva a diventare un poco più saggi”.

Forse la soprano, ex moglie di Pippo Baudo, intendeva citare a Mara Venier un episodio del proprio passato già raccontato a Verissimo: quando tentò il suicidio per colpa di un frate benedettino che l’aveva scelta per il coro gregoriano e che intendeva invece renderla suora. Episodio che quasi spinse Katia a farla finita.

Tutto era cominciato con la segnalazione di un vicino di casa: “Parlò con mia madre e le disse che avevo la voce di un angelo. Poi aggiunse che una come me bisognava farla studiare”.

Katia Ricciarelli e il rapporto con la madre.

“Dire che mia madre sia stata importante per me è riduttivo. Lei per me è stata il vero perno della mia vita, senza tuttavia impormi nulla. E credo che tutti i genitori dovrebbero fare così. […] Io sono nata dopo le mie sorelle, avute da un altro marito. Io sono nata quando ormai lei era vedova.”

La scoperta del vero papà.

“Io non ho mai conosciuto davvero il mio papà. Un giorno andai in visita a dei malati, in un ospedale, e mi scattarono molte foto. Quando tornai a casa le mostrai a mia madre, che mi disse: ‘Ecco vedi, questo è il tuo papà’. Mio padre era lì e stava morendo, ma io non lo sapevo. Lui non mi ha detto nulla, penso perché non sapesse cosa mia madre mi avesse mai raccontato. La mia mamma era straordinaria, e anche per questo non ho mai sentito la mancanza di un padre”. (Fonte Domenica In).