King Kong: Skull Island (Italia 1 stasera), in Usa contro Godzilla, epopea infinita di mostri e reboot

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 Aprile 2021 20:05 | Ultimo aggiornamento: 7 Aprile 2021 13:15
King Kong Skull Island

King Kong: Skull Island (Ansa)

King Kong: Skull Island (Italia 1 stasera). Era dal 1962 che King Kong e Godzilla non combattevano insieme, in Canada e Usa è dal 31 marzo (streaming Hbo Max) che il super duello tra mostri animali è tornato sulle scene.

Nel frattempo c’è chi ha pensato bene di tornare a disturbare il gorilla più famoso del mondo nei suoi domini privati: “Kong. Skull Island“, l’isola dei teschi, stasera su Italia 1, rinnova paura e rimpianto (per non averlo lasciato ai suoi affari).

King Kong: Skull Island (Italia 1 stasera), in Usa contro Godzilla

Il film di Jordan Vogt-Roberts è del 2017, ideale proseguimento (reboot) del King Kong di Peter Jackson, per i fan il capolavoro insuperabile. Più del mitico King Kong che stringeva nel pugno una fantastica Jessica Lange del ’76 prodotto da De Laurentis, quasi una storia d’amore freak.

Più dell’originale del ’33 di Merian C. Cooper, eccentrico avventuriero e esploratore col tic dei documentari. 

C’è il rischio che gli attesi blockbuster finiscano per riempire il secchio dei mockbuster, succedanei di serie b, surrogati dagli effetti parodistici.

Non è questo il caso, ma gli intrecci si sprecano: Adam Wingard, regista del duello con Godzilla, era stato scelto proprio da Peter Jackson per Skull Island.

Nel vortice di rimasticamenti filologici, remake d’autore, frenetici reboot e saghe MonsterVerse, va aggiunta la complicazione del godzilla/gorilla. 

L’ispirazione dai lucertoloni giganti di Komodo

Commuove e rinfranca, tuttavia, questa passione gorillesca che non muore (e al botteghino Skull Island fu mostruoso sin dal debutto). La prima ispirazione per il super gorilla C. Cooper l’attinse nelle esplorazioni in Indonesia: quei lucertoloni giganti di Komodo che vivono in pochi isolati atolli. Antagonisti perfetti.

E chi era Godzilla – che invece ispirò, maniacalmente, i giapponesi – se non quel drago del mito vestito da lucertolone, appunto, estrema propaggine dei dinosauri inghiottiti dalla storia?