L’Eredità, nuova gaffe: la risposta è “Ostuni” ma il concorrente…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 Dicembre 2018 18:14 | Ultimo aggiornamento: 24 Dicembre 2018 18:14
L'Eredità, nuova gaffe: la risposta è "Ostuni" ma il concorrente dice Postuni

L’Eredità, nuova gaffe: la risposta è Ostuni ma il concorrente…

ROMA – Erano giorni che non si vedeva una gaffe a L’Eredità, e il 23 dicembre siamo stati accontentati: un concorrente ha risposto “Postuni”, anziché “Ostuni”, il paese pugliese in provincia di Brindisi. La battuta più ricorrente sui social contro il concorrente è stata: “Semmai quelli sono i ‘postumi’ della sbronza”.

Recentemente  c’è stato chi, alla domanda “Quanti sono mille metri?” ha risposto “Un centimetro”.

Oppure chi alla domanda “Si cucina sbattendo le uova”, ha risposto “la farina”.

Oppure la signora che doveva rispondere a questa domanda: “All’Eurovision Song Contest 2018 Fabrizio Moro ha cantato in coppia con chi?”. Al che la signora Cristina c’ha pensato un paio di secondi e poi ha risposto sicura: “Ermal Metal”.

Oppure il liceale che prima ha sbagliato la parola Timbuctù nonostante nel quadro ci fossero tutte le lettere e poi è stata la volta dei tempi verbali. Dall’infinito alla prima persona singolare del passato remoto, Gabriele è caduto sul verbo “nuocere”. La sua risposta è stata nocei, ma quella esatta era “nocqui”. Poi il verbo tendere, col diciottenne che dal corretto “tesi” si lascia andare a un “tendei. Infine è la volta di crescere, che da “crebbi” diventa “cressi”.

Oppure quando si parlava di storia e così il conduttore Insinna ha chiesto alla concorrente Cristina: “In che anno gli ebrei italiani riacquistano i diritti negati dalle leggi razziali?”. La risposta è stata 1989, cioè 50 anni dopo la fine della Seconda guerra mondiale.

Oppure quanto è avvenuto nella puntata di martedì 12 dicembre. Dove si trovano Enna e Foggia? Chiede Insinna alla concorrente e la signora senza alcun indugio risponde: “In Umbria”.

Ma anche il conduttore Flavio Insinna ha commesso una gaffe: nella puntata di lunedì 19 novembre, Insinna ha dato ai telespettatori il numero di telefono per un ipotetico intervento del pubblico da casa. Fin qui tutto bene, se non fosse che poi ha aggiunto: “I centralini sono già intasati, subito dopo aver dato il numero”. L’esclamazione ha scatenato l’ira dei telespettatori che si sono sentiti presi in giro dal conduttore. E’ noto, infatti, che il programma, in onda 7 giorni su 7, è in realtà pre-registrato.