La Vita in Diretta, Toto Cutugno strappa lettera deputati ucraini: “Non sono una spia”

di Filippo Limoncelli
Pubblicato il 22 marzo 2019 19:21 | Ultimo aggiornamento: 22 marzo 2019 19:21
la vita in diretta toto cutugno

La Vita in Diretta, Toto Cutugno strappa lettera deputati ucraini: “Non sono una spia”

ROMA – Toto Cutugno è intervenuto a La Vita in Diretta a seguito della lettera di un gruppo di deputati ucraini inviata ai servizi di sicurezza locali secondo cui il cantante sarebbe una “spia di Putin” e dovrebbe essergli negato l’ingresso in Ucraina per esibirsi. L’ha fatto da Kiev dove domani sera, sabato 23 marzo, dovrebbe esibirsi davanti a 4mila persone. Come gesto simbolico ha accartocciato la lettera inviatagli dai deputati della Verkhovna Rada e l’ha gettata via. Il tutto in diretta: “Non mi si può dare della spia comunista, mi offende come essere umano” ha detto.

Dopo aver spiegato le sue ragioni ai conduttori Tiberio Timperi e Francesca Fialdini, e mostrato le sue rimostranze verso l’atto ostile dei parlamentari ucraini, ha intonato, accompagnato dall’orchestra, uno spezzone del suo pezzo più celebre, ovvero “L’italiano”.

Di recente oltre Toto Cutugno anche Al Bano era finito nella cosiddetta “black list” di persone indesiderate in Ucraina. Non c’è ancora certezza che l’artista riesca effettivamente ad esibirsi domani sera a Kiev anche se per adesso non c’è stato nessun provvedimento nei suoi confronti e, dopo che anche al controllo passaporti è arrivato l’ok, l’ipotesi che possa esibirsi al momento non è più così remota. (Fonte: Rai Play)