Giulietti-Vita: “Per La7 non è finita qui”

Pubblicato il 17 settembre 2012 19:04 | Ultimo aggiornamento: 17 settembre 2012 19:04

ROMA – “Mediobanca avrebbe scartato la manifestazione di interesse per La7 presentata da Berlusconi per evitare ‘pericoli di ulteriore concentrazione’. Fa piacere notare che il tema trova ancora udienza da qualche parte, dal momento che sembra essere sparito dalle agende a partire da quelle di chi avrebbe l’obbligo di controllare e di prevenire l’ulteriore espansione di un conflitto di interessi che non uguali in Europa”. Lo affermano Beppe giulietti, portavoce di Articolo 21 e Vincenzo Vita, senatore del Pd.

“In ogni caso – aggiungono – Berlusconi, molto probabilmente, ha solo voluto mandare un avviso per condizionare la vendita e indirizzarla, possibilmente, verso una “cordata amica” che metta magari un freno al positivo attivismo dell’attuale gruppo dirigente. Sarà bene infine non dimenticare che, nei prossimi giorni, il ministero e l’aurorità per le comunicazioni dovranno definire modi, tempi e costi della asta per le frequenze, il vero oggetto del desiderio per Berlusconi e non solo. Per tutte queste ragioni ci sembra indispensabile che le Camere dedichino una sessione a questi temi e che il ministro Passera renda note le information in suo possesso e le decisioni conseguenti. L’associazione articolo 21,infine, darà il Massimo sostegno a tutte le iniziative che saranno promosse dai lavoratori di La 7 e dalle loro rappresentanze sindacali”.