L’Aria che tira, stop al programma di Myrta Merlino: sospetto caso di coronavirus

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Ottobre 2020 12:53 | Ultimo aggiornamento: 23 Ottobre 2020 12:53
"L'Aria che Tira", Myrta Merlino conduce da casa: "Un autore è positivo al coronavirus"

“L’Aria che Tira”, Myrta Merlino conduce da casa: “Un autore è positivo al coronavirus”

A pochi minuti dalla consueta diretta mattutina, L’Aria che tira di Myrta Merlino viene fermato per un possibile caso di coronavirus. 

“Questa mattina L’aria che tira non sarà in onda per permettere i dovuti controlli sanitari”, per un sospetto caso di coronavirus. È saltata la puntata di venerdì della trasmissione condotta da Myrta Merlino, che secondo il palinsesto di La7 sarebbe dovuta andare in onda come al solito alle 11. ù

Coffee Break invece ha tirato avanti fino alle 11.30, con i telespettatori che hanno iniziato a domandarsi che fine avesse fatto L’aria che tira. Dopo pochi minuti è arrivata la comunicazione ufficiale, che lascia intendere che potrebbe esserci un sospetto di coronavirus all’interno della redazione.

Ormai se ne riparla lunedì prossimo

Myrta Merlino ora dovrebbe tornare direttamente lunedì prossimo. La conduttrice di La7 nel corso delle sue dirette è stata molto polemica con il governo presieduto da Giuseppe Conte perché a furia di dire che siamo stati i più bravi a gestire la pandemia ci siamo seduti sugli allori e ci siamo fatti trovare completamente impreparati dalla seconda ondata, soprattutto per quanto concerne i trasporti pubblici e le terapie intensive.

Infatti due giorni fa Myrta Merlino aveva detto: “Conte in questo momento oscilla tra il fare tutto da solo e il delegare a regioni e comuni. Dall’altra parte, governatori e sindaci si lamentano ma poi non vogliono troppe responsabilità è il famoso scaricabarile. La mia paura è che il barile finisca in mano agli italiani”. 

“Per il momento l’autocertificazione è tornata in Campania, in Lombardia e nel Lazio. Ma temo che tra un po’ tornerà dovunque, e temo che arriveranno altri divieti”. (Fonte Libero Quotidiano).