Le Iene, 4 conduttori in 6 mesi: “Ma che fatica con Luca e Paolo”

Pubblicato il 28 Marzo 2012 9:22 | Ultimo aggiornamento: 28 Marzo 2012 9:22

Claudio Amendola (Foto Lapresse)

ROMA – L’ultimo che ci ha provato, Claudio Amendola, ha dovuto rinunciare dopo una puntata causa motivi di salute. E così, alle Iene, si parla di “maledizione del conduttore”: 4 in sei mesi ne sono cambiati, quattro volti che hanno accompagnato la storica conduttrice Ilary Blasi e il suo omologo al maschile Enrico Brignano (lui regge dall’inizio della stagione). Per Italia 1 sembra quindi impossibile sostituire Luca e Paolo.

Davide Parenti, il “papà” delle Iene, difende la decisione di dire addio alla storica coppia comica di conduttori: “Quella continuità era diventata stagnazione. La separazione ha fatto bene a noi e a loro. Passando da Luca e Paolo a Brignano siamo migliorati. Il portabandiera è Ilary. La mobilità ha dato risultati positivi: ci hanno spostati artatamente al giovedì per fronteggiare “Montalbano” e “L’isola dei famosi”; costiamo un terzo, abbiamo più pubblicità e facciamo ascolti che a Italia 1 se li sognano. Come programma non siamo mai stati così in salute”.

Parenti non si risparmia nemmeno qualche decisa “stoccata” a Luca e Paolo: “Ma hanno sempre vissuto il programma come una cosa non loro, abbiamo faticato per farglielo amare. Hanno passato stagioni intere semplicemente leggendo un gobbo, hanno trattato le “Iene” come una televendita. Non ci mettevano l’impegno che spendevano altrove: venivano il giorno della diretta, facevo un po’ di prove e andavano in onda. Dovevamo cambiare: i numeri dicono che abbiamo fatto bene!”. Brignano e Argentero le prime new entry : “Luca aveva un contratto fino a dicembre. Non nego che ci sarebbe piaciuto fare tutta la stagione con lui, ma doveva girare il film di Risi e ha preferito concentrarsi sulla carriera d’attore”.