Le Iene, “curarsi con eroina: a Binario 9 a Ginevra si può”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 Novembre 2015 11:47 | Ultimo aggiornamento: 7 Marzo 2016 12:56
Le Iene, curarsi con l'eroina

Il servizio de Le Iene

ROMA – Il servizio di Matteo Viviani de Le Iene ci ha portato a Ginevra per mettere in luce quelli che sono gli effetti dell’eroina come cura (QUI IL SERVIZIO).

A Ginevra fino a 20 anni fa la situazione sanitaria era in crisi e il consumo di droghe era altissimo: i tossicodipendenti si radunavano in vari luoghi pubblici della città per fare uso comunitario di eroina e la diffusione dell’HIV aveva raggiunto quote più che preoccupanti. Il governo poteva reagire con una politica di liberalizzazione o di repressione, ma alla fine si è optato per una terza soluzione, quanto meno inusuale. Nascono posti come il Binario 9, dove i tossicodipendenti possono consumare droghe in maniera controllata e “sicura”, per quanto si possa definire sicuro consumare sostanze come l’eroina. L’unico problema rimane il modo in cui procurarsela, dal momento che l’unica via è quella del mercato nero.

Il problema, come sottolinea il dottor Zullino dell’Istituto di Ginevra, è senza dubbio quello legato alla dipendenza. Eppure, secondo quanto sostiene il medico, una sigaretta provoca danni peggiori rispetto all’eroina, il cui farmaco (non derivante dal mercato nero) non provoca danni alla salute.  L’azienda sanitaria Bayer, secondo quanto affermato da Zullino, la utilizzava diversi anni fa per curare le malattie polmonarie. Ancora oggi viene somministrate per contrastare la dipendenza.

Sembra assurdo quanto riportato nel servizio de Le Iene dove la droga viene utilizzata per combattere altra droga. Ma alla dottoressa Dreifuss non sembra del tutto strano, la quale sostiene che un mondo senza droga è impensabile.