Le Iene, discarica del Boscaccio: “Comuni soci di aziende in paradisi fiscali”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 ottobre 2014 12:19 | Ultimo aggiornamento: 2 ottobre 2014 12:19
La discarica del Boscaccio a Le Iene, Golia:"Stato socio di un'azienda con sede in paradisi fiscali"

Il servizio de Le Iene sulla discarica del Boscaccio

ROMA – Le Iene hanno mandato in onda un servizio sui rapporti tra lo stato italiano e le aziende situate nei paradisi fiscali: al centro delle indagini su l’EcoSavona, la struttura societaria che gestisce la discarica del Boscaccio in provincia di Savona.

La iena Giulio Golia ricostruisce l’intricata rete di società tra loro collegate nella gestione di EcoSavona, e sottopone il tutto ai sindaci di Vado e Savona chiedendo spiegazioni. EcoSavona infatti appartiene per il 30% proprio alle due amministrazioni comunali, e per il 70% a Geotea Spa, con sede a Milano.

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L’indagine di Golia si concentra proprio sugli azionisti di Geotea: ai telespettatori viene spiegato che è controllata da un’altra società di Milano, LBO Italia investimenti, che, secondo quanto riportato sul sito aziendale, è controllata a sua volta da Europe Capital Partners Five, una società anonima con sede in Lussemburgo. “E qui inizia il vero casino – tuona Golia – perché il socio fondatore di questa società anonima lussemburghese è un’altra società, che ha sede alle Bermuda, un paradiso fiscale dove un rigido anonimato copre nomi e transazioni finanziarie”. Mentre in altre carte viene citato un socio con sede nelle British Virgin Island.

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L’accusa per i comuni di Vado e Savona è in sostanza quella di essersi messi in società con un’azienda della quale, in definitiva, è impossibile individuare il reale proprietario (e quindi chi beneficia del 70% degli utili di EcoSavona). Posti dove è molto facile evadere le tasse o riciclare denaro, ammoniscono Le Iene: una situazione che potrebbe celare attività criminose, dato che la gestione dei rifiuti è uno dei settori più infiltrati dalla malavita organizzata.