Le Iene, Mario Balotelli sui cori razzisti: “Poche teste di c…”. Poi incontra un tifoso del Verona

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 Novembre 2019 9:41 | Ultimo aggiornamento: 6 Novembre 2019 9:41
Le Iene, Mario Balotelli sui cori razzisti: "Poche teste di c…". Poi incontra un tifoso del Verona

Mario Balotelli intervistato da Le Iene

ROMA – Dopo gli ululati razzisti da parte di alcuni tifosi del Verona, le parole del capo ultras Luca Castellini e l’inchiesta della magistratura, Le Iene hanno incontrato Mario Balotelli che parla di “poche teste di c…, ma non erano 3 o 4”. 

La iena Nicolò De Devitiis contatta Castellini (il Verona lo ha bandito dallo stadio fino al 2030, ndr) che però non vuole parlare e allora si reca in un bar frequentato dai tifosi della curva del Verona. Qui la maggioranza degli intervistati reputa quanto successo al Bentegodi domenica pomeriggio “esagerato” ma per colpa di Balotelli che si merita quanto “ricevuto”. De Devitiis allora incontra il sindaco di Verona, Federico Sboarina, che dice che gli ululati rivolti al giocatore del Brescia non si può considerare un coro razzista visto che a farli, secondo lui, sono state poche persone, anzi, solo “due persone”. La iena prova anche a parlare con un prete-tifoso del Verona che però non vuole rispondere alle domande dell’inviato. Ma c’è chi tra i tifosi veronesi “ci mette la faccia” e si dissocia da quanto accaduto allo stadio definendo le parole del sindaco e di altri esponenti di spicco “imbarazzanti”. Nicola, un ragazzo tifoso del Verona, decide così di incontrare Balotelli per sancire la pace.

Il calciatore durante l’incontro col tifoso e la iena spiega che quanto accaduto “non è bello, ma io non ho assolutamente accusato il Verona o la curva. Ho accusato pochi scemi, ho accusato quei co**ioni. Di sicuro non erano 3 o 4 se li ho sentiti dal campo. Sono pochi, però ci sono: così non va bene, così non ci siamo. I pochi che l’hanno fatto sono teste di ca**o”.

Fonte: LE IENE