Le Iene, domani in onda l’ultimo video di Nadia Toffa: “Non è quanto vivi, ma come vivi”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 Settembre 2019 10:45 | Ultimo aggiornamento: 30 Settembre 2019 10:45
Nadia Toffa, foto Instagram

Nadia Toffa (foto Instagram)

ROMA – Domani, martedì primo ottobre, comincerà la nuova stagione delle Iene. Nuova stagione che comincerà con un bellissimo ricordo di Nadia Toffa.

Un ricordo scelto e pensato dalla stessa Nadia Toffa. Un video lungo 20 minuti dove parla Nadia. 

Tutto inizia con un messaggio vocale di Nadia a Giorgio Romiti, l’autore che più spesso ha lavorato con lei. 

È il 21 dicembre 2018, come racconta Maria Volpe del Corriere della Sera, la Iena sa di avere poco da vivere. Nadia chiede a Giorgio di andare a casa sua con la telecamera accesa perché ha una idea. 

Nel video si vede Nadia seduta nella cucina di casa sua. Nadia, scrive Maria Volpe, ha i capelli corti, spettinati, il viso gonfio, un sorriso vitale:

“La sorpresa — comincia a raccontare — è che vorrei incontrare amici, vecchi, nuovi, persone care, parenti, colleghi che hanno lasciato un segno in questo mio ultimo anno tremendo, persone che contano davvero. Vorrei che tu mi aiutassi a filmare questi incontri”.

Li voglio incontrare, dice la Toffa, perché “in questo ultimo anno sono cambiata tantissimo. Non è il quanto vivi, ma come vivi. Quando muore una persona, trovo stupida la domanda: quanti anni aveva? Non contano gli anni, ma se hai vissuto intensamente. Io sto facendo il possibile per ritardare la mia morte, tutte le cure possibili. Vedremo quanto tempo avrò ancora, ma non credo molto”.

Nadia Toffa dice di voler incontrare la “madre Margherita, persona meravigliosa, mi spiace più per lei che per me; Max che sarà con noi alla chemio; due mie compagne di liceo classico, Margherita e Francesca; un mio amico di Brescia, Tommaso; il mio boss Davide Parenti. Poi la mia amica Sara, la mia nonna Maria donna tutto d’un pezzo; la mia nipotina Alice (sono orgogliosa perché mi assomiglia un sacco). E Silvio Berlusconi: non l’ho mai conosciuto ma avrei tante curiosità da chiedergli. Provo molta gratitudine per lui, ha fatto partire l’elicottero per me per farmi portare subito al San Raffaele quando sono stata male a Trieste. Gli direi: Io non l’ho mai votata, non sono la migliore conduttrice di Mediaset, perché mi vuole bene?”

 Ed effettivamente Parenti conferma che “siamo profondamente grati al nostro editore. La sua stanza fissa, riservata al San Raffaele, l’ha messa a disposizione di Nadia, ha sempre chiesto sue notizie, ha fatto il possibile per lei. Le telefonava e commentava le puntate. Le diceva Quando non ci sei tu, quelle tre cornacchie…”.

 Tutti quei filmati sono stati registrati.

“Non è ancora tempo di mandarli in onda — spiega Davide Parenti, l’autore delle Iene — troppo doloroso. Vedremo più avanti”.

Maria Volpe poi raccoglie le parole proprio di Davide Parenti.

“Mollò la tv di Brescia per venire qui senza nessuna garanzia – racconta Parenti – Ci credeva e basta. E in un anno ce l’ha fatta. Non solo ad entrare nella squadra, ma anche a farsi voler bene da tutti”.

“Non sapeva come tenere i capelli – continua – alla fine ha fatto un bel taglio deciso ed è diventata la Toffa che tutti ricordiamo”.

“Ha superato tutto Nadia nella vita – dice – ha avuto a che fare con una molestia e l’ha superata, con disturbi alimentari e li ha superati, con amici morti per eroina e l’ha superato. Eravamo tutti in modalità invincibili”.

Fino alle ultime puntate delle Iene a maggio “dove Nadia voleva esserci a tutti i costi anche se fisicamente non stava piedi”.

“Abbiamo fatto il funerale più bello che potevamo fare — si commuove Davide — tutta la famiglia delle Iene era lì. Abbiamo preso un albergo a Brescia , abbiamo mangiato, bevuto, riso e pianto. E ne siamo usciti molto più forti”.

Fonte: Il Corriere della Sera.