Le Iene, papà Di Battista: “Ho avuto un lavoratore in nero”. Poi si giustifica: “Troppi contributi”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 gennaio 2019 20:12 | Ultimo aggiornamento: 26 gennaio 2019 20:12
le iene di battista

Le Iene, papà Di Battista: “Ho avuto un lavoratore in nero”. Poi si giustifica: “Troppi contributi”

ROMA – Vittorio, il padre di Alessandro Di Battista, ha fatto lavorare in nero nella sua azienda “un lavoratore, per quattro-cinque ore alla settimana di media”. La confessione è stata fatta a Filippo Roma de Le Iene.

L’inviato chiede a Di Battista Senior se giustifica il lavoro nero: “Per certi aspetti sì – risponde – è diffuso in Italia”. “Bisognerebbe contrastarlo – prosegue – ma colpendo le situazioni che impediscono a tanta gente di assumere regolarmente perché costa un sacco, a tanti disgraziati che cercano lavoro di adattarsi a queste situazioni”.

Poi la domanda secca: lei ha mai avuto dei lavoratori in nero? “Si, pensi che scoop”, replica senza esitazioni Vittorio Di Battista. E alla domanda su quanti lavoratori abbia tenuto in nero, risponde: “Uno, quattro-cinque ore alla settimana di media”.

Filippo Roma osserva che se “la batta con Antonio Di Maio”: “Che me la batto con Antonio di Maio è un’interpretazione un po’ stupida, se permette. Che significa battersi? Io sostengo che migliaia di piccoli imprenditori sono offuscati dal fatto che si possa approfittare della possibilità di poter avere un ausilio, un contributo senza dover pagare quelle somme enormi che vanno dietro il contributo”.

Lei se ne è approfittato, ha incalzato l’inviato delle Iene: “No – ha infine risposto Di Battista – ho usufruito di certe situazioni…”.