Le Iene e il Reddito di Cittadinanza: le storie di tre ragazzi in cerca di lavoro

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 Ottobre 2019 14:19 | Ultimo aggiornamento: 28 Ottobre 2019 14:19
Le Iene e il Reddito di Cittadinanza: le storie di tre ragazzi in cerca di lavoro

Il servizio de Le Iene sul Reddito di Cittadinanza

ROMA – Le Iene hanno acceso i riflettori sul reddito di cittadinanza, misura pensata dal ministro Luigi Di Maio e da M5S non solo per dare un aiuto economico, ma anche per aiutare i destinatari a trovare un lavoro. L’inviato Gaetano Pecoraro ha intervistato tre ragazzi, Fabio, Pasquale e Francesca, che percepiscono il sussidio da ormai sette mesi, ma non hanno ancora trovato il lavoro promesso.

“Ho molta voglia di lavorare, aspetto solo di essere messo alla prova”, ha confessato Fabio, 25enne di Cologno Monzese diplomato in meccanica. Dello stesso avviso Pasquale, 26enne di Napoli laureato in Giurisprudenza: “Sono disposto a spostarmi per il lavoro”. Per Francesca, mamma single di 26 anni, “un lavoro significherebbe la libertà di essere autonoma e non chiedere niente a nessuno”.

L’inviato de Le Iene è andato a Napoli, in un Caf che gestisce le domande del reddito di cittadinanza. Un impiegato ammette: “I soldi li danno ma non troveranno mai lavori da dare a tutti quelli che hanno il reddito”. In un altro Caf: “Ca**o ti sei laureato a fare in giurisprudenza, ci stanno 50mila avvocati a Napoli”, dice uno degli addetti.

E poi che fine hanno fatto i famosi navigator, quelli che dovrebbero aiutare appunto nella ricerca del lavoro? “Sono spariti. Tutto fermo, non sappiamo neanche come andrà a finire”, dice un addetto del centro per l’impiego di Milano. A Napoli le cose non vanno meglio. “Proposte di lavoro non sono arrivate, è tutto molto aleatorio”, rivelano a un altro centro per l’impiego.

Infine l’inviato de Le Iene va direttamente da Luigi Di Maio e gli racconta la storia dei tre ragazzi. “I navigator sono stati assunti”, dice il ministro. “Non ci risulta” ribatte Pecoraro. “Non sono stati assunti? E dove stanno?” replica Di Maio che poi aggiunge: “I navigator funzionano così: noi abbiamo assunto 3mila persone a livello nazionale” ma l’inviato gli fa presente  che ai tre ragazzi in cerca di lavoro hanno detto che di navigator non ce ne sono.