Le Iene rimandano in onda il video delle ragazze contro Brizzi: “Ora querelaci”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 gennaio 2019 11:54 | Ultimo aggiornamento: 31 gennaio 2019 8:48
Le Iene sfidano Fausto Brizzi sulle molestie: ci denunci

Le Iene rimandano in onda il video delle 15 ragazze contro Brizzi: “Ora querelaci”

ROMA – Le Iene tornano ad attaccare il regista Fausto Brizzi. Dopo che il gip ha archiviato le accuse di molestie nei confronti del regista, il programma televisivo di Mediaset ha mandato in onda un servizio in cui alcune ragazze lo accusano. Il regista Davide Parenti durante il servizio provoca Brizzi: “Se pensa che lo abbiamo diffamato, ci denunci e ci vediamo in tribunale”.

Il servizio delle Iene raccoglie le testimonianze di diverse attrici, che parlano di alcuni registi senza però fare i nomi (e non fanno il nome di Brizzi, a parte alcune che hanno preferito restare anonime). C’è per esempio l’ex attrice Serena Bruni, che sostiene di aver lasciato la recitazione dopo una richiesta esplicita di rapporti intimi quando aveva 23 anni. Un regista, dice lei, le avrebbe infilato la mano nei pantaloni: “Mi sono sentita piccola, inutile e stupida”. Anche Tea Falco parla di mani che toccano dove non batte il sole: “Avevo ventun anni, un regista mi contatta su Facebook e mi invita a portargli le mie fotografie nel suo studio, che scopro solo dopo essere casa sua. Solo dopo che ho fatto il film con Bernardo Bertolucci ho capito che non tutti i registi sono delle merde”.

In totale Le Iene sostengono di aver ricevuto 15 denunce da parte di altrettante ragazze. Una di loro dice di aver conosciuto Brizzi durante un corso di recitazione in cui il regista, dice lei, avrebbe cercato di avere un rapporto con lei denudandola e prendendola con la forza, utilizzando la scusa della recitazione e dell’improvvisazione. Nel servizio si sottolinea che sono poche le attrici famose che si sono schierate al fianco delle aspiranti attrici. Dalla parte delle attrici c’è l’avvocato Giulia Bongiorno, che spiega come in Italia le donne abbiano solo 6 mesi per denunciare le molestie. 

Le accuse nei confronti del regista sono state archiviate e secondo Le Iene il motivo è proprio nella prescrizione, dato che alcuni dei racconti non possono essere accolti in tribunale. Per questo motivo Le Iene hanno invitato Brizzi a denunciarli per diffamazione: “Ci vediamo in tribunale”.