L’Eredità, il concorrente Andrea nel pallone: una semplice domanda gli costa il posto

di redazione Blitz
Pubblicato il 6 dicembre 2018 11:28 | Ultimo aggiornamento: 6 dicembre 2018 11:29
L'Eredità, il concorrente Andrea nel pallone: una semplice domanda gli costa il posto

L’Eredità, il concorrente Andrea nel pallone: una semplice domanda gli costa il posto

ROMA – Scherzo dell’emozione a L’Eredità. Protagonista è stato il concorrente Andrea, che durante la puntata del programma condotto da Flavio Insinna andata in onda mercoledì 5 dicembre non ha saputo rispondere ad una semplice domanda su quale fosse “una antica città del Mali”, ovvero Timbuctu.

Il giovane è stato sfidato dalla concorrente Anastasia alla scalata doppia. Ma il tempo è finito prima che Andrea fosse in grado di rispondere. Nonostante la parola si stesse letteralmente formando sotto ai suoi occhi il giocatore non è stato in grado di rispondere, ed è arrivato alla soluzione solamente allo scoccare dei 3 secondi, buttando così via tutto il minuto che aveva a disposizione.

Il concorrente è riuscito a dare la risposta giusta solo dopo aver provato ad associare tutte le lettere dell’alfabeto. E come in tutti i casi analoghi di gaffe o scivoloni vari a L’Eredità, anche l’errore di Andrea è presto diventato virale sul web. 

Una delle ultime gaffe è stata quella della concorrente Cristina, a cui era stato domandato: “In che anno gli ebrei italiani riacquistano i diritti negati dalle leggi razziali?”. La risposta è stata 1989, cioè 50 anni dopo la fine della Seconda guerra mondiale. In studio è calato istantaneamente il gelo per l’affermazione della concorrente, secondo cui gli ebrei in Italia sarebbero rimasti senza diritti e discriminati per la razza per oltre 50 anni.