L’Eredità, Flavio Insinna criticato. “Troppe chiacchiere durante il primo gioco”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 gennaio 2019 15:31 | Ultimo aggiornamento: 21 gennaio 2019 15:31
L'Eredità, Flavio Insinna criticato. "Troppe chiacchiere durante il primo gioco"

L’Eredità, Flavio Insinna criticato. “Troppe chiacchiere durante il primo gioco”

ROMA – L’Eredità ancora nel mirino delle critiche. Questa volta, però, il bersaglio degli attacchi social non è un concorrente del programma preserale di Rai Uno, ma il suo stesso conduttore, Flavio Insinna. 

Il successore di Fabrizio Frizzi al timone del quiz è infatti stato criticato per il lungo chiacchierare e divagare, che a volte finisce per fargli dimenticare le cose importanti. 

In particolare secondo alcuni telespettatori Insinna in diverse occasioni durante la prima parte del programma, quella in cui il quiz è meno serrato, si sarebbe perso nei suoi monologhi e avrebbe finito col dimenticare di dare la spiegazione alle risposte sbagliate dai concorrenti.

Su Twitter qualcuno accusa: “Insinna nel primo gioco è un disastro, non è raro che si perda nei meandri delle sue chiacchiere e dimentichi di dare la risposta corretta alla domanda che il concorrente ha appena sbagliato”. 

L’Eredità, del resto, non è nuova a polemiche. In passato molti sono stati gli errori dei concorrenti finiti nel mirino delle critiche social. Ecco un breve elenco degli errori più clamorosi dei concorrenti del quiz. Come si chiamano gli abitanti di Potenza?” ha chiesto Flavio Insinna. La risposta del concorrente? Facile: “Forzutini…”. Qual è uno degli ingredienti principali della pasta all’amatriciana? Pancetta o guanciale? La risposta del concorrente? Ancora più facile: “Pancetta”. Paese pugliese in provincia di Brindisi? Ostuni? No, anche in quell’occasione un concorrente riuscì a stupire tutti con una risposta fantasiosa: “Postuni”.

“Attore di infimo livello?”. La risposta iniziava per la lettera “G”. Quindi “Guitto”. Invece il concorrente tentò il colpo: “Attore di infimo livello? Con la G? Allora dico… Gassman”.